La Passalacqua vince facile su La Spezia, in Coppa Italia

Protagonista della partita anche la giovane Bongiorno che coach Lambruschi ha utilizzato in diverse fasi dell’incontro
Esito scontato per la disputa del primo turno di Coppa Italia, a Ragusa, la Passalacqua supera La Spezia, ultima nella classifica di campionato e si giocherà l’accesso alla Final Four domenica 15 gennaio sul parquet di San Martino di Lupari.
Una partita sostanzialmente dominata dalle biancoverdi che hanno contenuto i pochi sprazzi di bel gioco delle liguri, incapaci, nonostante qualche buona individualità di prevalere sulle avversarie, più dotate tecnicamente e con maggiore esperienza.
Ma c’è stato un primo tempo da dimenticare, deludente più di quanto non dica il parziale di 19 a 20.
A sostenerlo non siano noi ma il coach Gianni Lambruschi che non ha risparmiato critiche all’indirizzo del collettivo accusato di scarsa ambizione. Queste le sue parole affidate ad un comunicato della Società: “E’ stato un avvio che non va bene – ha detto il tecnico biancoverde – perché si è trattato di un avvio senza spirito, senza mentalità vincente e che non può essere nella mentalità di chi gioca a Ragusa.
Ne parleremo con le ragazze, perché ovviamente si può sbagliare, ma non si può entrare in questo modo in campo, in una partita secca, di qualificazione a una competizione che tra l’altro ci vede con il simbolo della vittoria sulle magliette.
Andremo a San Martino a giocarci la Final Four e non dobbiamo assolutamente avere un avvio di questo genere. La società è ambiziosa, non può permettersi di avere delle giocatrici non ambiziose.
Le cose positive ovviamente ci sono, perché poi dopo, quando innesti la marcia o cambi passo cambia anche la partita, abbiamo corso, abbiamo fatto contropiedi, abbiamo fatto cose discrete in attacco, e ci sono le lunghe italiane che diventano sempre più sicure in campo. Ma siamo impegnati su tre competizioni ed abbiamo intenzione di onorarle al meglio tutte e tre”.
Parole che sintetizzano la partita.
In campo, all’inizio, vanno Consolini, Spreafico, Formnica, Vanloo e Ndour, in panchina, convalescente la Nicholls e anche Beba Bagnara, reduce dall’interevnto al ginocchio.
Spezia schiera Bocchetti, Striulli, Premasunac, De Pretto e McIntyre.
Gioco veloce delle liguri che mantengono, per buona parte della frazione, un vantaggio di 8/9 punti, Ragusa sbaglia per eccessiva sicurezza e per la fretta di andare a segno e recuperare lo svantaggio. Solo nel finale del tempo la Spreafico (una tripla e due liberi messi a segno) e la Vanloo con una tripla che conclude un’azjone splendida permettono di chiudere con un solo punto di svantaggio.
Significativo, forse come segnale che il coach ha voluto lanciare al collettivo, l’ingresso di Giulia Bongiorno che si è fatta notare per la grinta in campo e per la totale assenza di ogni minimo segnale di emozione per quello che si può definire il suo vero esordio in una partita della prima squadra.
Nel secondo tempo le ragazze di Lambruschi ristabiliscono gli equilibri naturali della partita, una serie di canestri della Ndour, della Vanloo, della Brunetti, della Gorini portano la Passalacqua su un vantaggio di 12 punti che viene mantenuto fino all’intervallo che registra un punteggio di 40 a 28.
La terza frazione vede le ragusane che controllano il risultato, mentre La Spezia deve ricorrere a qualche fallo di troppo per contenere la tecnica delle avversarie, 56 a 45 il parziale.
Gli ultimi dieci minuti vedono incrementare il vantaggio, grazie a buone conclusioni della Ndour, 23 punti il suo bottino finale, e ad una spettacolare azione della Vanloo che dopo due veloci scambi con la Gorini, segna da tre punti e porta Ragusa sul + 16 a metà della frazione.
Buono il minutaggio della Bongiorno, che a 2.27 dl termine dell’incontro riceve unosplendido assist della Valoo e segna portando Ragusa sul + 19, 72 a 53.
Nel finale ancora magie di Julie Vanloo e della Consilini, Lambruschi concede spazio anche alla giovane Rimi, mentre è ancora la Bongiorno a suggellare il risultato finale di 76 a 59.

Questo il tabellino:

Passalacqua Ragusa – Carispezia La Spezia 76 – 59 (19-20, 40-28, 56-45)

PASSALACQUA RAGUSA:
Nicholls L. ne, Consolini 12 (4/8, 0/2), Gorini 5 (1/2), Valerio 5 (1/2, 1/2), Spreafico. 7 (0/3, 1/3), Formica 7 (1/2), Rimi, Bagnara ne , Brunetti 4 (1/4), Bongiorno 3 (1/2), Vanloo 10 (0/1, 3/9), Ndour. 23 (8/11, 1/3), All. Lambruschi Gianni

CARISPEZIA LA SPEZIA: 
Bocchetti 7 (1/3, 1/2), Striulli 10 (1/3, 2/6), Nori (0/1), Corradino, Premasunac 11 (3/6, 1/2), De Pretto 13 (3/4, 2/3), McIntyre 16 (8/13), Bacchini (0/1, 0/1), Linguaglossa (0/2), Carrara 2 (1/2), All. Barbiero

ARBITRI: Calogero Cappello, Corrado Triffiletti, Michele Capurro

NOTE: uscite per 5 falli Carrara Alice 

Passalacqua Ragusa tiri da due 17/35 (48,6%), tiri da tre 6/19 (31,6%), tiri liberi 24/35 (68,6%), rimbalzi dif. 25, off 9, palle perse 11, rec. 21. 

Carispezia La Spezia tiri da due 17/35 (48,6%), tiri da tre 6/14 (42,9%), tiri liberi 7/15 (46,7%), rimbalzi dif. 28, off 4, palle perse 20, rec. 11.

Ultimi Articoli