La pausa delle attività sportive permette di adempiere alle necessità più urgenti

In piena attività l’assessorato allo sport, per venire incontro alle esigenze del settore, anche approfittando del diradarsi degli appuntamenti sportivi, per la conclusione dei campionati e la pausa estiva.
E’ il momento adatto per interventi sull’impiantistica, non a caso sono state espletate le formalità per due improrogabili ordini di lavori, presso i campi da tennis di contrada Tabuna e presso il PalaMinardi.

Sarà la ditta La Terra Santo di Ragusa ad eseguire i lavori di adeguamento alla normativa del CONI dell’impianto comunale di tennis di contrada Tabuna.
Con determina dirigenziale è stata infatti aggiudicato alla sopracitata impresa l’appalto per l’importo di €48.858,89 al netto del ribasso del 27,7777% sull’importo a base d’asta di €66.879,02.
L’intervento, che verrà eseguito sulla base del progetto redatto dal tecnico comunale ing. Giuseppe Corallo, designato anche quale direttore dei lavori, RUP sarà invece il geom. Gino Iacono, prevede la modifica degli spogliatoi esistenti e la realizzazione di bagni e docce accessibili ai diversamente abili, nonché la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica di circa 45 mq composto da un locale di primo soccorso e sala medica oltre a due spogliatoi per i giudici di gara.

L’impresa Coco Salvatore di Paternò è risultata aggiudicataria della procedura di gara per i lavori relativi al ripristino della copertura del Palminardi e delle opere necessarie per il mantenimento delle condizioni di sicurezza dell’impianto sportivo.
Con determina dirigenziale del Settore XII appalti e contratti approvata il 5 magio scorso, alla predetta impresa è stata infatti aggiudicata l’opera pubblica per il prezzo di €184.606,799 oltre IVA al netto del ribasso offerto del 21,6909% sull’importo a base di gara.
L’intervento, programmato dall’Amministrazione comunale, si è reso necessario in quanto a causa  della corrosione della lamiera preverniciata che costituisce il manto di copertura del tavolato in legno di abete, delle arcate principali, travi secondarie ed arcarecci in legno lamellare, si sono verificate infiltrazioni di acqua piovana che oltre a danneggiare il tavolato stesso della cupola hanno causato problemi alla pavimentazione in parquet di legno del terreno di gioco dell’impianto sportivo.
Il progetto dei lavori prevede pertanto la rimozione delle lamiere corrose dal tempo e la posa di lastre continue in alluminio preverniciato della lunghezza pari almeno allo sviluppo totale della copertura fino a 75 ml, al fine di evitare giunti trasversali alla pendenza.
Tra le nuove lastre di alluminio e la copertura in legno saranno collocati due strati di isolamento termico di cui uno in pannelli semirigidi in lana di roccia idrorepellente e l’altro costituito da feltro di lana di vetro. 

Nel frattempo, la Giunta Municipale ha adottato, nella seduta del 5 maggio scorso, la delibera a mezzo della quale ha approvato il progetto di gestione  del campo di rugby comunale di via Forlanini  proposto dall’ASD Ragusa Rugby Club S. Padua e dall’ ASD Rugby Audax Ragusa, finalizzato alla concessione in affidamento diretto  della gestione della struttura comunale in modo congiunto alle due società per il periodo di cinque anni.
Il provvedimento approvato dall’Amministrazione comunale prevede quindi l’affidamento della gestione dell’impianto con  l’obbligo dei due sodalizi del pagamento delle utenze nella misura di un quarto del totale delle bollette di tutte le utenze necessarie al regolare funzionamento dell’impianto oltre ad assicurare in modo congiunto la custodia, pulizia, sicurezza e manutenzione ordinaria.
“La concessione in affidamento diretto della  gestione dell’impianto comunale – dichiara il vice sindaco con delega allo sport Massino Iannucci –  si è resa possibile grazie allo specifico regolamento  approvato dal Consiglio Comunale,  nel 2015, che prevede, tra l’altro, all’art. 5 dello stesso, la possibilità per l’Amministrazione di affidare direttamente la gestione di impianti sportivi senza rilevanza economica, a soggetti specificatamente indicati,  a condizione che gli stessi abbiano sede  oppure operino con incidenza significativa nel territorio, in modo  da valorizzare  le strutture sportive come poli attrattivi per la comunità locale”.

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