Rappresentanti del Circolo Sud chiama Nord di Pozzallo, guidati dalla Presidente Maria Migliore, sono stati ricevuti dal dott. Roberto Ammatuna, sindaco di Pozzallo.
All’incontro hanno attivamente partecipato Enzo Inì, dello Spazio Culturale Casa di Filip, il dott. Pino Asta, candidato a sindaco per le prossime amministrative e Antonio (Ignazio) Cicciarella, Presidente dell’Associazione Parco della Civiltà.
Nel corso della riunione illustrata al sindaco il risultato della petizione lanciata sulla piattaforma Change.org in merito al problema delle concessioni demaniali con un’attenzione particolare a quelle sulla spiaggia di Pietre Nere.
Le adesioni raccolte e presentate al sindaco, sono 1504 e il dato più interessante riguarda la provenienza che è per il 95% dall’Italia e per il restante 5% da 20 paesi diffusi su tutti i continenti.
Per l’Italia, poi, il 47% da Pozzallo e il restante 53% da altri 235 comuni italiani con una forte predominanza di comuni della Sicilia Sud Orientale.
Da un esame dei cognomi dei firmatari italiani si deduce, ancora, che si tratta non solo di pozzallesi o originari di Pozzallo, ma di turisti che hanno visitato la nostra città e che hanno apprezzato la grande disponibilità di spiagge libere.
Il risultato della petizione, pur non potendo avere alcun effetto reale sulle decisioni degli organi istituzionali, è un forte segnale politico, che non può essere ignorato, ed infatti è stato accolto favorevolmente dal sindaco Ammatuna che ringraziamo per la sua disponibilità e sensibilità sul tema.
Nel corso dell’incontro sono state avanzate alcune proposte:
Revisione del P.U.D.M. (Piano Utilizzo Demanio Marittimo): ricalibrazione delle quote destinate a spiaggia libera, fissando una soglia minima inderogabile pari ad almeno il 60% della superficie totale della spiaggia di Pietre Nere, garantendo l’alternanza equa ed accessibile delle aree libere.
La richiesta del 60% di spazio da destinare a spiaggia libera in funzione della possibilità di derogare alle disposizioni regionali in materia fissate al 50%.
Moratoria Immediata: sospensione del rilascio di nuove concessioni demaniali marittime sul litorale di Pietre Nere e congelamento degli ampliamenti richiesti, se esistono, dalle strutture già esistenti.
Abbattimento delle Barriere Architettoniche e Servizi Minimi: impegno da parte del Comune a dotare le aree di spiaggia libera di servizi essenziali gratuiti (pulizia costante, accessi pedonali per disabili con appositi tappeti di lunghezza sufficiente, docce pubbliche e cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti).
Aggiunto, anche se non inserito nella richiesta di incontro, il ripristino dei bagni pubblici situati sotto la passeggiata del Lungomare Pietre Nere.
Parcheggi pubblici: impegno ad individuare opportuni spazi da adibire a parcheggio pubblico per permettere agli utenti delle spiagge di poter sostare in sicurezza e senza ostacolare il normale scorrimento del traffico.
Istituzione di un Tavolo Tecnico di Garanzia: apertura di un tavolo permanente di monitoraggio partecipato che includa i comitati civici, i movimenti politici locali e le associazioni ambientaliste per valutare preventivamente l’impatto di ogni futura scelta urbanistica costiera.
Mentre per i punti da 2 a 4 il sindaco ha manifestato interesse ed attenzione, per quando riguarda il primo punto, revisione del PUDM, la competenza è del Consiglio Comunale per cui si chiede a tutti i consiglieri comunali di tenere nella dovuta considerazione la richiesta dei firmatari della petizione.
“La firma di oltre millecinquecento persone rappresenta un mandato politico chiaro, trasparente e democratico. La cittadinanza chiede a gran voce che la spiaggia di Pietre Nere rimanga un gioiello aperto a tutti, un simbolo del nostro amore per il mare e per la nostra comunità, e non una risorsa ad uso e consumo esclusivo di logiche meramente commerciali.”
A questo scopo, copia di questo comunicato stampa e della relazione sulla raccolta firme verrà inviata alla Presidente del Consiglio Comunale e a tutti i Consiglieri dai quali si attende attenzione e collaborazione nell’interesse del futuro turistico della città.
Sud chiama Nord – Circolo di Pozzallo
