A seguito di un incontro del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Vittoria con il Commissario dello IACP, gli stessi consiglieri arrivavano alla conclusione che “chi rappresenta il Comune dovrebbe risolvere problemi invece di fare demagogia”
L’intento era quello di fare chiarezza sulla situazione degli immobili di contrada Fanello, soprattutto dopo alcune dichiarazioni di assessori della giunta Aiello.
Nella nota del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia si sottolineava come il problema più grosso da affrontare fosse quello della morosità di numerosi inquilini assegnatari degli appartamenti.
C’è un credito dello IACP di circa 800mila euro di canoni non pagati che impediscono allo IACP di programmare interventi di manutenzione.
C’è da chiedersi come si può arrivare a tali livelli di morosità, segnale evidente che la riscossione da parte dell’Istituto ha avuto e ha delle enormi falle. Allo stato attuale è comprensibile che l’enorme credito non può essere recuperato, né tutto, né subito, parlare di piani di rientro sembra solo retorica.
Ci saranno, certo, delle omissioni, in molti, di tutti i colori politici avranno assistito indifferenti all’aumentare del debito degli inquilini, ma si sa come vanno le cose in Italia, non puoi mettere sulla strada una famiglia con bambini, anziani, disabili, e si va vanti, qualcuno, un giorno pagherà, meglio la politica di darà da fare per coprire il buco, considerato di tutta evidenza che non potrà mai essere coperto, nella migliore delle ipotesi in parte e piccola.
Secondo i consiglieri di Fratelli d’Italia il Comune dovrebbe farsi attiva con lo IACP per concordare dei piani di rientro e di pagamento in grado di non gravare sulle famiglie, ma non viene meglio specificato come, mentre si sottolinea come lo IACP si sia sempre attivato tempestivamente per situazioni di emergenza.
Su Vittoria ci sono interventi già finanziati per 190.000,00 euro per Fanello, e di 66.000,00 euro per le palazzine di via Amalfi a Scoglitti e 40.000,00 euro per le palazzine davanti alla scuola Pappalardo”.
Dall’incontro sarebbe emerso anche un debito del Comune, nei confronti dello IACP di €65.000 per gli immobili siti in via Bufalino che “occupa” perché non si è mai provveduto alla sottoscrizione dei contratti di locazione, nonostante i ripetuti solleciti e diffide”.
Puntuali arrivano le precisazioni dal Comune di Vittoria, Aiello, e inizia la classica partita di ping pong, i cui esiti resteranno sempre nell’immaginazione e dei cittadini.
Per il debito di 65.000 euro per gli appartamenti di via Bufalino, secondo il Comune non c’è un contratto in essere, manca una firma, dagli anni 2016 e 2017, perché chi governava allora, guarda caso il sindaco di Fratelli d’Italia Moscato, non formalizzò i rapporti.
Il Comune di dice pronto a regolarizzare il rapporto con lo IACP e, in tal senso, attende, da tre anni, proposte concrete che, naturalmente debbono riguardare il futuro e non possono sanare precedenti irregolarità procedurali.
In pratica, tutte responsabilità dello IACP che, fanno notare da Palazzo Iacono si è distinto per il fallimento gestionale negli anni. E, in effetti, situazioni di tale portata non nascono in una settimana.
Scontata la posizione dell’amministrazione Aiello sulla morosità degli inquilini, che poi non potrà essere molto distante da quella degli avversari politici: condizioni chiare per piani di rientro accessibili, non vessatori, che non mettano in difficoltà le famiglie, pronti alla collaborazione ma la riscossione tocca all’Istituto.
Alla fine, bei discorsi, tutto giusto, ma chi ha ragione?
