La Polizia provinciale cerca di contrastare il fenomeno delle fumarole

Il Nucleo Ambientale della Polizia Provinciale ha intensificato l’attività di vigilanza sull’intera area costiera con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle “fumarole”, con particolare riferimento alla “fascia trasformata” compresa tra Marina di Acate e i Pantani Longarini in territorio ispicese.

I controlli hanno consentito già di identificare e denunciare all’Autorità Giudiziaria, per le ipotesi di reato previste dal Codice Ambientale, 11 soggetti, titolari di aziende agricole del versante ipparino (Baia Dorica e C.da Dirillo nel vittoriese, C.da Macconi in Acate, Punta Braccetto in S.Croce Camerina), di Ragusa (C.da S. Silvestro, C.da Rimmaudo, C.da Maiorana, C.da Piombo), di Scicli (C.da Falomo).
Numerosi altri titolari di aziende agricole, operanti tutti nelle contrade costiere tra Marina di Ragusa e Acate, che avevano di recente dismesso gli impianti serricoli ed accatastato i rifiuti nei propri terreni, sono stati formalmente diffidati a non procedere al loro abbandono o all’abbruciamento ed a smaltirli tramite ditte autorizzate.

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