Sembra di rivedere l’annuncio del presidente del consiglio quando annunciò misure, secondo lui importanti, per far uscire l’economia dalle secche dell’emergenza coronavirus.
Nessuno può mettere in dubbio l’impegno per studiare le misure e la consistenza delle somme messe a disposizione, ma non furono pochi a giudicare le misure insufficienti, inefficaci, destinate a pochi e difficili da attuare.
Al di là degli aspetti satirici della questione che, però furono quelli unici per cui si parlo di questi interventi che Conte definì una ‘potenza di fuoco’, sembra che anche i nuovi interventi per il sostegno all’insediamento di imprese nel centro storico di Ragusa, e quelli per l’erogazione di sostegni economici derivanti dalle risorse dei fondi ex INSICEM, possano essere accostati ai mirabolanti interventi del governo nazionale che, nella sostanza, non hanno modificato granché il quadro dell’emergenza economica.
A Ragusa si rinnova l’iniziativa “Sto a Ragusa”- Sostegno all’insediamento di imprese nel centro storico di Ragusa. Annualità 2020.
Una iniziativa che doveva portare nuove attività in centro storico, per rivitalizzarlo, per risvegliarlo.
Si tratta di attrarre attività commerciali, artigianali, imprese culturali e di somministrazione alimenti e bevande, un intervento che, secondo l’assessore al ramo, vuole altresì migliorare l’accoglienza e l’attrattività dell’offerta commerciale nel centro storico di Ragusa superiore.
L’edizione 2019 di “Sto a Ragusa”, che aveva come area target la zona da Piazza del Popolo a Piazza Giovanna Schininà, ha prodotto l’insediamento di 5 attività.
Ad esclusione del ristorante Orfeo, antico ristorante del centro storico che si è spostato di pochi metri, in via Roma, dall’imbocco di via Sant’Anna, non si è avuto sentore delle altre quattro attività, della loro apertura, del settore merceologico, non si è visto nessun nuovo movimento di risveglio.
L’amministrazione, su proposta dello stesso assessorato, ci ritenta per il 2020, finanziando il nuovo bando, allargando la tipologia dei benefici: uno, sempre di 8.000 euro per l’insediamento di nuove attività nel Centro storico ed il secondo di €. 500,00 per i proprietari degli immobili che offrono in locazione i loro locali.
Sarebbe proprio il caso di dire: “una vera potenza di fuoco”, 8.000 euro, che l’assessore aveva detto di voler aumentare per il bando 2020, sono poca cosa per aprire una nuova attività, un minimo contributo che, certo, non può far scegliere il centro storico per questa somma.
Quanto alla somma di euro 500 per i proprietari dei locali che sarebbero gratificati per una disponibilità che è del tutto naturale per chi possiede un locale commerciale, è meglio stendere un velo pietoso ed evitare di trascendere nel giudicare l’iniziativa, per l’esiguità della somma.
L’incentivo riguarda tutte le attività che verranno avviate nel quadrilatero da Piazza Popolo, Viale Ten. Lena, Viale del Fante, via Palermo, via SS. Salvatore, via M. Leggio, via Ecce Homo, via S. Vito, via Pennavaria, Piazza Cappuccini e via L. Da Vinci.
Nel comunicato dell’ufficio Stampa del Comune, l’assessore Licitra dice: “Ci auguriamo che l’edizione 2020, pur nella situazione di difficoltà che l’emergenza sanitaria sta producendo, raddoppiata nello stanziamento economico ad essa destinata, possa rappresentare un vero sostegno, producendo un numero almeno doppio di insediamenti produttivi che possano far crescere le imprese, farne nascere di nuove e determinare sviluppo economico in termini di PIL, valore aggiunto, reddito pro capite e familiare, consumi, occupazione”.
La Giunta Municipale ha anche approvato le linee guida del bando pubblico per l’erogazione di sostegni economici alle imprese a seguito dell’emergenza Covid-19 in attuazione del Piano di utilizzo delle risorse dei fondi ex Insicem.
Poco meno di 442 mila euro saranno a disposizione delle imprese del comune di Ragusa, a seguito della rimodulazione dei fondi ex Insicem, che il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, con delibera del Commissario Straordinario, dando seguito all’accordo sottoscritto dai Comuni nel tavolo dei sottoscrittori, ha impegnato sull’Azione Strategica 5, al nostro Comune la somma di euro 248.914,87 per la misura 5.1 “Capitalizzazione” e di euro 193.055,95 per la misura 5.3 “Conto Interessi”.
A giorni, il Comune di Ragusa procederà alla pubblicazione dell’avviso pubblico per la partecipazione al bando.
“Accolte le indicazioni provenienti dagli Organismi rappresentativi degli interessi delle imprese e collettori delle problematiche e richieste dei settori economici così duramente colpiti dall’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid 19 – dice l’assessore – l’Amministrazione comunale, con delibera di Giunta Municipale, ha approvato le linee guida per l’avviso pubblico che, a giorni verrà pubblicato e del quale si darà massima divulgazione, includendo oltre alle imprese della macro area turistica anche l’area delle costruzioni, dell’impiantistica e della fabbricazione dei prodotti di base del settore, nonché i servizi alla persona.
Siamo fiduciosi che l’intervento, così come gli altri che l’Amministrazione comunale sta mettendo in atto in questi giorni, possano rappresentare per un supporto e un sostegno”.
Questa, correggendo le ultime parole dell’assessore, perché non si tratta di un intervento che sta mettendo in atto l’amministrazione comunale, se non come tramite per accedere ai fondi ex INSICEM, è un’altra potenza di fuoco che dovrebbe costituire sollievo per le imprese colpite dalla crisi dovuta dalla pandemia di covid 19. Vedremo.
