La sanità cambia padrone, si spera che non ci sia trippa per gatti

Il cambio di governo in Sicilia porta anche una diversa gestione della sanità, dopo quella clientelare e scandalosamente asservita agli onorevoli del territorio, sarà, in ogni caso, difficile fare peggio.
La scelta di Musumeci di affidare il comparto ad un suo fedelissimo la dice lunga sulla volontà di imprimere una svolta alla mala gestio degli ultimi anni, ma sappiamo anche che il Presidente, per vivere, qualche concessione la deve fare.
La sanità è uno dei palcoscenici preferiti dalla politica per esibizioni di basso livello politico e Ragusa, con il nuovo stabilimento ospedaliero che dovrebbe essere inaugurato e aperto all’utenza costituisce, al momento, il teatro adatto per i politicanti di livello medio basso, come già si è avuto modo di constatare.
In una recente conferenza stampa, l’on.le Giorgio Assenza ha manifestato l’esigenza di un rapporto quanto mai formale tra politica e sanità, affermazione in linea con il prestigio della sua persona, ma c’è stato, accanto a lui, chi ha colto l’occasione della platea dei giornalisti per mettere cappello sulla sanità locale, producendo a sostegno della ricerca di facile visibilità affermazioni farneticanti su un presunto ‘stato penoso’ della stessa che non viene rilevato con sufficiente facilità.
Dal versante della Contea altri parlamentari rinnovano la opinabile comunicazione che vuole sfruttare il tema sanità per dare un senso alla vita politica e al ruolo che spesso è rivestito con capacità inadeguate, la storia si ripete e torneranno le note stampa per sostenere le piccole realtà sanitarie, per esigenze di bacino elettorale, in contrasto alle tendenze e alle direttive della moderna sanità.

Il parterre di ‘esperti’ in materia sanitaria si arricchisce di un nuovo soggetto, questo titolato a diventare protagonista politico nella sfera sanitaria per la sua vicinanza all’area Musumeci, di destra, e al nuovo assessore catanese, Razza.
È ‘Ragusa in Movimento’, l’associazione politico culturale presieduta da Mario Chiavola, naturalmente ci riferiamo a quello rimasto a destra, a salutare l’insediamento dell’avv. Ruggero Razza al vertice dell’assessorato regionale alla sanità.
“Razza – afferma il presidente dell’associazione, Mario Chiavola – è, da sempre, vicino alle posizioni della nostra realtà associativa e, adesso, ci fa molto piacere che sia stato chiamato ad espletare un ruolo di grande responsabilità e difficoltà.
Siamo però certi, e lo dico a nome di tutta l’associazione, che saprà assolvere a tale ruolo nel modo migliore. Colgo anzi l’occasione, visto e considerato che, ancora, nella nostra città, non si muove foglia alcuna per quanto riguarda l’inaugurazione del nuovo ospedale di contrada Puntarazzi, per invitarlo al più presto a Ragusa affinché possa chiarire, dopo avere acquisito tutti gli elementi necessari, che cosa intende fare il governo regionale in proposito.
Siamo convinti che, anche lungo questa direzione, l’assessore Razza saprà darci le risposte che la collettività ragusana merita e attende da tempo”.

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