La segnalazione della guida turistica: bagni pubblici chiusi ancorché rinnovati

Nota anche da parte del consigliere Mario D’Asta per la segnalazione della guida che ha sottolineato come i turisti trovino, spesso, i servizi pubblici chiusi.
In effetti, la guida ha anche segnalato lo stato fatiscente dei servizi di piazza repubblica ma ha evidenziato come i servizi di piazza Duomo siano stati, di recente riqualificati, come, del resto, è stato fatto anche per i bagni della villa di Ibla.
Nulla toglie all’importanza della segnalazione della guida, dovuta alla decisione autonoma di un dipendente comunale che ha stabilito la chiusura dei servizi, non è noto per quale motivo.
Il consigliere D’Asta cavalca l’onda della protesta generale, senza mettere a fuoco il vero disservizio, rimarcando, comunque, una situazione spesso incresciosa che si perpetua da anni.
Di recente, come detto, sono stati riqualificati i servizi della villa e di piazza Duomo, questi ultimi, addirittura, con nursery a disposizione delle mamme. Verosimilmente, sia pure con i tempi biblici di questa amministrazione, si procederà alla riqualificazione dei servizi di piazza repubblica, non si sa per mano di quale assessore: quello ai centri storici, quello ai lavori pubblici, e della sorveglianza e pulizia chi se ne occuperà, l’assessore alle ville oppure quello ai servizi sociali che procura il personale?
L’enigma non è stato mai risolto, un groviglio di competenze con i risultati che tutti conoscono, con i disservizi comuni alle ville, ai cimiteri, ai servizi pubblici, a tutti quei comparti che invece di essere gestiti con l’assunzione di personale dedicato e regolarmente assunto dal Comune, sono stati sempre affidati in maniera precaria. Manca, comunque, un preciso referente, un funzionario, un impiegato che dovrebbe tenre sotto controllo il settore.
Come possa avvenire che un impiegato decida di chiudere i servizi è inspiegabile, ma certo questa non è l’amministrazione che possa prendere provvedimenti contro i responsabili dei disservizi.
Dicono che il personale è all’osso, che non troverebbero i sostituti, ma personale tenuto giornalmente sotto controllo, come per il verde pubblico, dovrebbe rendere conto in maniera seria.

Anche se il consigliere D’Asta si dilunga a ricamare sull’argomento, ha fondamentalmente ragione per una immagine deleteria che si offre ai turisti.

Da parte nostra, trattandosi di servizio dedicato anche ai turisti, propenderemmo per affidare la gestione all’assessore al turismo che, con i mezzi adeguati, di certo, garantirebbe piena efficienza di tutto il comparto.

Ultimi Articoli