Laboratorio 2.0 e Area Popolare sottoscrivono un patto federativo

di redazione
Obiettivo il governo della città

Si concretizzano i contatti che, da tempo, vedono lavorare ad un accordo politico, Sonia Migliore e l’on.le Nino Minardo.
La Migliore, attualmente sospesa dall’UDC, animatrice del Laboratorio Politico 2.0, già da tempo, aveva intrapreso trattative con diversi esponenti politici di area moderata, di centro destra, per costituire un soggetto politico che si dovrebbe muovere, principalmente in ambito locale, provinciale e regionale.
Area Popolare costituisce, in maniera, al momento impalpabile, l’aggregazione di quel microcosmo di piccole formazioni politiche con percentuali a una cifra, quasi sempre al di sotto del 5%, residuati delle formazioni minori del centro destra, aggregati attorno all’NCD di Alfano e che nell’on. le Nino Minardo il leader a livello locale che trova, con questo patto federativo, la porta di ingresso per una presenza nel capoluogo che finora non c’è stata, forse anche perché non cercata.
In attesa di conoscere meglio i particolari dell’accordo, si può dire che Sonia Migliore piazza il colpo del fuoriclasse, dopo gli ultimi movimenti politici che hanno avuto, come epicentro, il consiglio comunale.
Sembrava che l’aggregazione, nel gruppo misto, dei fuoriusciti di Forza Italia avesse lasciato in ombra la Migliore che ne esce invece alla grande, potendo vantare, fra l’altro la vicinanza di un leader di livello, parlamentare nazionale, di buona caratura politica, ottimamente posizionato sullo scenario politico nazionale, al contrario dei colleghi del gruppo misto, senza leader di livello, con una piccola associazione politica fatta in casa che, per avere visibilità ha dovuto ricorrere al malcelato sostegno dell’ex sindaco Dipasquale per le note operazioni in seno al civico consesso.
Il nuovo accordo diventa, naturalmente, terreno di accoglienza per quegli elementi politici che ambiscono a mantenere residenza nell’area moderata di centro destra e segnatamente per taluni esponenti che mal sopportano, come hanno anche evidenziato praticamente, vicinanze all’onorevole Dipasquale e all’area del PD. Al riguardo sono confermati, a livello ufficioso, contatti con diversi soggetti che sarebbero destinati ad avvicinarsi alla nuova aggregazione politica.
Un primo sguardo ai firmatari mette in evidenza come si ritrovino numerosi “galli da combattimento”, con i quali, Sonia Migliore dovrà confrontarsi per la leadership di una eventuale formazione destinata a correre per il governo della città o per le regionali.
Una rossa di papabili di altissimo livello, che vede in prima fila i fratelli Mallia, Salvo e Giovanni, Giancarlo Migliorisi, Raffaele Schembari, Giovanni Cultrera e Mario Addario, tutti personaggi che, da soli, nobilitano il patto federativo e acclarano la mossa di Sonia Migliore e del Laboratorio politico 2.0 di Claudio Castilletti come strategia politica intelligente, attenta e lungimirante.

Questo il testo della nota diramata dal Laboratorio Politico 2.0:

PATTO FEDERATIVO TRA IL LABORATORIO POLITICO-CULTURALE “DUEPUNTOZERO 2.0” E IL MOVIMENTO “AREA POPOLARE” PER UNA POLITICA COORDINATA RIVOLTA AL BUON GOVERNO DELLA CITTA’

Le suddette forze politiche, già operanti nella città di Ragusa, con la sottoscrizione del presente documento di indirizzo, si propongono lo sviluppo di iniziative politiche coordinate e permanenti rivolte a mettere in luce lo stato comatoso in cui versano i ragusani, afflitti come sono dalla abnorme pressione fiscale e dalla incuria dell’amministrazione grillina, guidata dal sindaco Federico Piccitto, e di costruire aggregazioni democratiche tra movimenti e realtà politico-sociali in grado di determinare una svolta di cambiamento per il governo della Città.
Tali linee di indirizzo politico partono dalla consapevolezza che la nostra realtà cittadina pone in evidenza il distacco tra la società civile e la classe politica, soprattutto quella di governo della città, il progressivo aumento delle disuguaglianze economiche e sociali, il lievitare di vecchie e nuove povertà, il declino culturale, il forte indebolimento dell’economia, la sottovalutazione dell’ambiente, l’indeterminatezza progettuale, l’aggravarsi di diffusi fenomeni di degrado e marginalità sociale.
Tutto ciò si vuole cambiare attraverso il progetto di una nuova, democratica e diversa aggregazione sociale e politica tra movimenti e tutte le forze politiche e cittadini che, superando sterili steccati e contrapposizioni politiche e culturali, si fondi sulla “ideologia del buon governo” all’insegna della trasparenza, della partecipazione e condivisione dei cittadini al progetto amministrativo basato su un ampio respiro progettuale e di rigenerazione della vita cittadina, su una nuova visione della città, sul pluralismo democratico, su una forte tensione morale e politica.
In tale contesto vanno collocate le linee programmatiche che saranno democraticamente definite all’interno di alcune linee guida che sono nel nostro tempo inderogabili al confronto con gli errori del passato e le nuove esigente di una seria società del futuro.
In tale contesto le suddette forze politiche intendono aprire un confronto con la città e si appellano al senso di responsabilità di tutte le forze civiche che hanno a cuore il bene comune.

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