L’amministrazione che guarda solo alle opere pubbliche

Ci saranno di certo competenze specifiche e capacità di intercettare finanziamenti, anche attraverso una progettualità all’avanguardia, sta di fatto che l’amministrazione Cassì è caratterizzata da una spiccata dedizione alle opere pubbliche, in contrasto all’attività in altri settori, cultura, turismo, contrade, tutela degli animali, sviluppo economico, decoro urbano, centri storici, sicurezza, dove la decadenza è latente.
Si può dire, senza tema di essere smentiti che a Ragusa funzionano, anche con punte di eccellenza, solo i settori Bilancio e Finanze, opere pubbliche, servizi sociali e polizia locale.

Per restare in tema di opere pubbliche, si deve dire che il primato è dovuto alla pioggia di finanziamenti dell’era post covid, milioni e milioni che sono arrivati per opere la cui valenza per la comunità dovrà essere verificata nel tempo.
E la necessità di dover attendere i finanziamenti ha, di fatto, rallentato quella che avrebbe dovuto essere l’attività ordinaria, per esempio per gli impianti sportivi e per l’edilizia scolastica, settori dove l’immobilismo ha dominato per anno, arrivando ad avere strutture fatiscenti e ai limiti dell’agibilità, caratterizzati da ritardi scandalosi negli interventi.

Per tre impianti sportivi della città sono arrivati due finanziamenti regionali, due importanti decreti dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo per il campo ex ENAL di via Archimede, il campo di calcio Ottaviano di viale Colajanni, e il campo di calcio di Marina di Ragusa, di recente intitolato a Sebastiano Tumino.
Con il primo decreto ci viene concesso il finanziamento del progetto di “Ristrutturazione spogliatoi e adeguamento degli impianti di illuminazione degli impianti comunali “Biazzo” e “Ottaviano” per l’importo complessivo di circa € 508.000 di cui € 20.000 a carico del bilancio Comunale.
Il secondo riguarda invece la “Realizzazione del manto in erba sintetica dell’impianto sportivo di Marina di Ragusa” per l’importo complessivo di € 582.000 di cui € 34.000 a carico del bilancio Comunale”.

“Con questi finanziamenti a lungo attesi – afferma l’assessore allo Sport, Simone Digrandi – finalmente potremo dare risposte a tanti sportivi e in particolar modo tante ragazze e tanti ragazzi che meritano strutture confortevoli e rinnovate. Ristrutturare gli spogliatoi del Biazzo e dell’Ottaviano, giornalmente frequentate da giovani di ogni età, significa valorizzare la loro passione e accogliere le squadre avversarie in ambienti degni del livello di Ragusa. Con il nuovo manto sportivo l’impianto di Marina di Ragusa recentemente intitolato a Sebastiano Tumino potrà finalmente essere valorizzato, diventando ancor più un luogo centrale per chi ama il calcio e in generale per chi pratica sport a Marina. Inoltre, per l’Ottaviano di Via Colajanni potrebbe non essere finita. Stiamo da diverso tempo lavorando alla possibilità della posa di un manto erboso che possa essere omologabile sia per l’hockey che per il calcio giovanile: un obiettivo complesso per questioni tecniche ma che speriamo di raggiungere”.

Nell’ambito della Missione 4 PNRR – Istruzione e Ricerca – “Piano e riqualificazione edilizia scolastica”, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha messo a bando risorse per finanziare interventi di adeguamento alla normativa antincendio e di messa in sicurezza delle scuole tramite un avviso rivolto a Comuni, Città Metropolitane e Province afferma l’assessore Giuffrida che aggiunge: “Tramite un lavoro sviluppato già nei mesi scorsi, il nostro Comune ha partecipato con ottimi risultati: dei 6 progetti presentati (il massimo consentito per i Comuni capoluogo), 5 sono stati finanziati e 1 è stato ammesso in graduatoria e potrà quindi essere ripescato.
Si tratta dei progetti per i plessi Diodoro Siculo, Cesare Battisti, Ecce Homo, Quasimodo (via Portovenere), Vann’Antò, che complessivamente hanno ottenuto risorse pari a 860.000 €. In graduatoria anche la Palazzello Cervino, che potrà essere recuperata tramite scorrimento”.

Per questi progetti finanziati occorrerà verificare se i fondi saranno vincolati all’ adeguamento alla normativa antincendio e di messa in sicurezza delle scuole, oppure si potrà intervenire per altri interventi urgenti, come nel caso della ‘Cesare Battisti’.

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