Giovanni Iacono, assessore al verde pubblico, per la seconda volta, dopo la prima esperienza nel Cassì 1, non ci sta alle continue critiche e segnalazioni polemiche che, occorre dirlo, si riferiscono solo alla crescita eccessiva del verde spontaneo che, per la sua natura, unitamente a quello dei cigli stradali, dei ciuffi d’erba sui marciapiedi, andrebbe annoverato più fra i servizi di pulizia, scerbatura e decespugliamento, che non affidato a chi il verde lo dovrebbe coltivare e assistere come deve fare un buon giardiniere.
Aree a verde dovrebbe significare piante, fiori, continua assistenza come si fa con le piante di casa o di un giardino privato.
Purtroppo, al Comune di Ragusa, non c’è mai stato un capitolo dedicato al verde pubblico e, negli ultimi anni, le somme stanziate sono state inghiottite dai servizi di pulizia, delle arre verdi, di decespugliamento e di scerbatura.
Forse, ma gli amministratori ancora non lo vogliono ammettere, su un territorio eccessivamente vasto, con una concentrazione alta di aree a verde, con gli attuali stanziamenti e con il personale a disposizione, non è possibile provvedere come si deve.
Occorrerà rendersi conto di cosa e di quanto serve e stanziare le somme occorrenti, a meno che qualcuno non riesca a dimostrare che il servizio non è organizzato e che, con le attuali disponibilità, si potrebbe fare tutto quanto occorre.
Ci permettiamo, dare un suggerimento, che potrebbe eliminare le polemiche.
Questa amministrazione ci parla sempre di programmazione, di raccolta delle segnalazioni, di priorità che vengono stabilite dagli uffici e non dai politici, avviene per la manutenzione delle strade, se ne parla, ora per la manutenzione del verde spontaneo, per le scerbature.
Perché ci sono delle resistenze a rendere trasparenti programmazioni e soprattutto le priorità decise dagli uffici ?
Il lavoro dell’assessore Iacono, nel suo complesso, per il verde in città, è stato sempre, e continua ad essere, un lavoro di eccellenza, questa incombenza della “pulizia” deve godere della massima trasparenza anche perché, riteniamo, non rientri fra i compiti d’ufficio dell’assessorato, basti pensare che è lo stesso assessore a parlare della pulizia delle aree di sgambamento dei cani.
Ci sarebbe qualcosa da dire anche per i servizi del verde all’interno dei cimiteri, di cui dovrebbero occuparsi le ditte che hanno in appalto i servizi cimiteriali, come pure occorrerebbe uno specifico servizio per il Parco del Castello di Donnafugata che dovrebbe essere gestito a parte, come il giardino di casa e, quindi, con i proventi del Castello.
Alla stessa maniera, i gestori degli impianti sportivi dovrebbero provvedere alla bisogna per le aree a verde di pertinenza, le scuole dovrebbero interessarsi delle loro.
L’idea, a qualcuno, potrà sembrare bislacca, in questo caso si chieda, a gran voce di stanziare le somme occorrenti per tutto e per tutti, senza limitazioni, magari suggerendo da quali altri settori prelevare i fondi necessari.
In un lungo post su facebook, l’assessore Iacono cerca di rendere chiara la situazione:
Il Comune di Ragusa utilizza 8 squadre di giardinieri, ogni giorno, e il lavoro che svolgono QUOTIDIANAMENTE viene pubblicato sul portale del Comune insieme ad una relazione quindicinale dell’agronomo, questo è il link: https://www.comune.ragusa.it/it/page/158705
Ragusa ha un territorio comunale di 443 Kmq che è l’11° per estensione d’Italia e i giardinieri si occupano di tutto il territorio comunale, delle scuole, delle ville comunali, del parco del Castello di Donnafugata, degli impianti sportivi, dei viali e delle strade alberate, delle frazioni, della pulizia delle aree di sgambamento, della manutenzione e crescita dell’intero patrimonio arboreo, ecc. ecc.
Nel mese di dicembre 2025, dopo pochi giorni dalla delega al verde pubblico che il Sindaco mi ha dato ho voluto riprendere una prassi che nella prima amministrazione Cassì avevo istituito che era la pubblicazione del lavoro quotidiano del verde pubblico nel portale del Comune di Ragusa al seguente link :
https://www.comune.ragusa.it/it/page/158705
In aggiunta si è prevista anche la relazione quindicinale dell’agronomo e poi altra novità, l’istituzione del servizio di ricevimento delle segnalazioni dei Cittadini relative ad aree a verde pubblico con la semplice trasmissione di una email all’indirizzo: verde,pubblico@comune.ragusa.it
Un nuovo servizio che in primis ha voluto rafforzare una corretta, lineare e civica pianificazione dei lavori e poi per evitare, anche potenzialmente, che ci sia qualche Cittadino che in buona fede abbia la tentazione di trovarsi la raccomandazione per ripulire l’area alberata e a verde vicino casa e dover poi ringraziare e sentirsi in debito con il ‘potente’ di turno.
Questa totale trasparenza ha, incredibilmente, dato fastidio a qualche politico che non ha perso occasione per accusarmi di ‘voler togliere prerogative’.
Dispiace constatare che chi è stato infastidito dalle nuove regole è lo stesso che si diverte, in questi giorni, a filmare qualche area del vastissimo territorio comunale dove l’erba spontanea non è ancora stata ripulita e, ovviamente, a personalizzare ed offrire al pubblico ludibrio il mio nome e cognome per lo scempio, lo scandalo, il mancato decoro in cui saremmo immersi !
Purtroppo, non è possibile sfalciare, simultaneamente, tutte le aree a verde di pertinenza comunale e non è certo un atto eroico o civico individuare un ristretta area rispetto ad un territorio di 443 kmq che ancora non è stata sfalciata, filmarla e diffondere, urbi et orbi, il filmato per meri scopi elettoralistici.
Non c’è da vantarsi e non è utile alla Comunità perchè ci sarà SEMPRE, in un territorio così vasto, qualche parte del territorio, qualche impianto sportivo, qualche villetta, qualche area di sgambamento dove i giardinieri arrivano trovando l’erba spontanea più cresciuta di quanto ci si aspettava.
La germinazione e l’umidità che la favorisce seguono tempi climatici che non sempre si allineano con quelli umani!
E’ così e sarà sempre così ! Dov’è lo scandalo? Si persegue l’interesse generale nell’aizzare o nel risolvere? Ancora più grave se questo ‘divertimento’ lo realizza chi, sulla carta, dovrebbe essere rappresentante delle Istituzioni !
In un territorio così vasto e con la miriade di strutture ed aree da manutenere, nemmeno un esercito potrebbe garantire che simultaneamente tutte le aree e strutture del territorio siano ripulite ogni 15 giorni !!! Nemmeno un esercito, e con quali costi ?
L’iter civico è semplice ed è ciò che crea ‘Comunità’, l’intero territorio e tutte le aree sono mappate ma ogni Cittadino e Cittadina di buona volontà può fare la segnalazione di aree a verde pubblico non ripulite attraverso il canale istituzionale, come fanno ormai tanti Cittadini ed ottengono la risposta sui tempi di pianificazione
Dispiace anche non dare merito alle 8 squadre di giardinieri che ogni giorno fanno onestamente e con impegno il loro lavoro, tante volte anche fuori orario o di sabato o, come è avvenuto nei giorni del ciclone Harry, insieme a tutto il personale Comunale del verde pubblico, al responsabile del verde pubblico che sovraintende ai lavori, all’agronomo che ne coordina tecnicamente i lavori nei cantieri!
Invito chiunque a verificare quanti Comuni in Italia danno la stessa trasparenza documentale del lavoro quotidiano del verde pubblico e della certificazione Agronomica documentale quindicinale.
Non mi pare che ci siano tanti Comuni, finora non ne ho trovato ma la ricerca continua!
Infine, per rassicurare, tutte le aree sono oggetto di pianificazione dei lavori ed anche l’area oggetto di filmato sarà manutenuta e ripulita tenendo conto delle priorità in corso e nei tempi previsti nella pianificazione che l’ufficio verde pubblico gestisce con competente autonomia.
