Convocata una conferenza stampa per illustrare le peculiarità del nuovo regolamento tributario che ha voluto dare una impronta precisa per individuare gli indirizzi dell’amministrazione.
È stato il Sindaco, Peppe Cassì, nell’introdurre l’incontro con i giornalisti a volere significare l’ottimo lavoro svolto dall’assessore Iacono con gli uffici, un lavoro che ha avuto una particolare considerazione per il centro storico, per quell’area che risulta dover essere destinataria di agevolazioni tributarie particolari per contribuire ad un risanamento e ad un ripopolamento improcrastinabili.
L’assessore Iacono ha esordito mettendo in evidenza la capacità e la volontà riformatrice di questa amministrazione che ha messo mano, e continuerà, in diversi regolamenti.
Un grande lavoro di squadra che è risultato quasi obbligatorio per le tante istanze provenienti dai cittadini, dagli artigiani e dagli imprenditori per i diversi accertamenti.
Un lavoro teso a chiarire le norme, a modificare i regolamenti, per un rapporto fluido con il contribuente, all’insegna della semplificazione.
Appositi emendamenti hanno sancito l’esenzione dei tributi per tre anni in una zona allargata da Ibla ai salesiani per chi decide di abitare in centro storico e decide di ristrutturare gli immobili.
Per le seconde case la TARI viene ridotta dal 20 al 25 %.
26 su 58 gli articoli modificati, sanzioni e interessi portati a livelli accettabili, facilitata la riscossione, tramite il posizionamento prossimo di 12 totem sul territorio comunale, dopo anni di attività bloccata nonostante i bilanci armonizzati che avrebbero richiesto, oltre alla verifica dei residui, anche una azione concreta di recupero che non c’è stata.
L’assessore ha voluto rimarcare come, nonostante questa criticità, l’amministrazione Cassì cerca di alleviare nei limiti di legge il peso sui contribuenti.
Nel caso della TARI, grande attenzione è stata dedicata alla inidoneità a produrre rifiuti, alle esenzioni per le imprese agricole e gli insediamenti produttivi, guardando alle tipologie dei rifiuti urbani e con uno sguardo alle sentenze del Consiglio di Stato su particolari tipologie.
Anche le zone dove il servizio di raccolta è contenuto si pagherà di meno.
In sostanza, ha voluto sottolineare l’assessore Iacono, questi interventi vogliono essere solo un primo passo a favore del contribuente.
In chiusura dell’incontro, l’assessore al bilancio ha evidenziato come l’amministrazione sta lavorando per presentare il preventivo 2020 entro i termini naturali del 31 dicembre, se arriverà in tempo il parere dei revisori si farà di tutto per rispettare la scadenza, anche perché ci sono vantaggi per l’ente, in termini di politiche assuzionali, acquisizione immobili, senza l’assillo dei dodicesimi.
