Nei giorni scorsi, la Giunta municipale ha approvato un patto di collaborazione tra il Comune e l’associazione sportiva “Amunì” che ha come obiettivo quello di realizzare interventi di cura, rigenerazione e gestione condivisa del City e del Parco Giovanni Paolo II
L’accordo dovrebbe avere la durata di un anno e sarebbe finalizzato, oltre che alla gestione dell’area a verde di pertinenza del Parco Giovanni Paolo II, alla riqualificazione della gestione dell’immobile al quale era stato dato il nome di City.
Un provvedimento che rientra nell’ambito dell’autonomia territoriale dell’Amministrazione comunale che può promuovere da sola o in concorso con altri soggetti pubblici o privati lo svolgimento di attività volte alla promozione sociale e culturale, turistica ed economica della propria comunità.
Il Comune di Ragusa aveva pubblicato, lo scorso mese di maggio, sul proprio sito istituzionale, una manifestazione d’interesse per la cura e la rigenerazione dell’immobile comunale sopra citato.
A seguito della pubblicazione dell’avviso, sono pervenute cinque istanze ed all’esame delle stesse è risultata più vantaggiosa per il Comune quella dell’associazione sportiva dilettantistica “Amunì” in quanto risponde all’attitudine a perseguire finalità di interesse generale con attività che prevedono il coinvolgimento di altre persone o associazioni per portare avanti esperienze nel territorio ed azioni mirate alla gestione e cura del sito.
“La collaborazione tra il Comune e l’associazione Amunì – ha dichiarato l’assessore allo sviluppo di comunità Giovanni Iacono – consiste nella attuazione di interventi co-progettati e concordati tra le parti con finalità di interesse collettivo e sociale sulla base di una programmazione condivisa e dinamica.
Le attività specifiche di cura degli spazi fisici verranno concordate in fase di co-progettazione soprattutto per quanto riguarda la piccola manutenzione.
Le modalità di intervento saranno definite tenendo conto delle prescrizioni tecniche che saranno definite dai competenti uffici comunali attraverso un gruppo di lavoro intersettoriale che sarà coordinato dal tecnico comunale architetto Marcello Dimartino”.
Il progetto presentato dall’associazione Amunì prevede l’utilizzo del City e del parco Giovanni Paolo II che verrà ulteriormente valorizzato e riqualificato, come un centro armonico ed integrato in cui si conciliano tutte le attività dell’associazione che riguardano la camminata sportiva ed eventi sportivi organizzati sia in autonomia sia in collaborazione con altre associazioni facendo così divenire l’immobile comunale come luogo curato da Amunì per scopi e fruizioni collettive oltre che luogo di partenza ed arrivo di ogni attività dell’associazione.
Allo stesso tempo il City sarà un punto di riferimento della cittadinanza soprattutto in vista della prossima pubblica fruizione della limitrofa Vallata Santa Domenica.
L’attesa decisione dell’amministrazione sulle sorti dell’area del City, cerca di porre rimedio ad una situazione incresciosa che si trascina da al meno 10 anni.
La decisione di riqualificare l’area terminale della villa Margherita che era occupata dall’omonimo stadietto e dai campi da tennis è risultata fallimentare dal momento che è stata trasformata un’area, prima abbastanza frequentata, in area di sgambettamento per cani ai margini di un locale pubblico dalle gestioni opinabili e che si sono risolte nella chiusura del locale che pure offriva potenziali soluzioni per essere fruito da ampie fasce della popolazione.
Da tenere in considerazione questo ultimo tentativo di far rinascere il sito, a condizione che sia mantenuta e favorita una fruizione pubblica dell’area e dei locali, evitando che il tutto si risolva nell’affidamento ad una associazione che potrebbe limitare e condizionare l’accesso secondo esigenze specifiche, limitando, appunto, la pubblica fruizione.
