Visita istituzionale, a Ragusa, dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, che, accompagnato dal senatore Salvo Sallemi e del deputato regionale Giorgio Assenza, ha voluto effettuare un sopralluogo al palazzo Tumino, immobile candidato a diventare cittadella giudiziaria, sede del tribunale e di tutti gli uffici di settore, presenti il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Poidomani e il consigliere comunale dr Rocco Bitetti.
Dopo anni di trattative senza esito, che non è esagerato definire fallimentari, protagonisti il sindaco Cassì, l’allora vicesindaco Giovanna Licitra e l’attuale assessore ai lavori pubblici Giuffrida, nel corso dell’ultima campagna elettorale per le comunali, in occasione della visita a Ragusa del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, il senatore Sallemi aveva prospettato all’autorevole componente del governo la possibilità di sfruttare l’immobile per farne degna sede di una Cittadella Giudiziaria, una sede istituzionale moderna e confortevole per tutti gli operatori della Giustizia, iniziativa che sarebbe servita non solo a eliminare i disagi dell’attuale sede del Tribunale, ormai inadeguata alle minime necessità logistiche ma a rivitalizzare una zona importante del centro città.
Secondo il senatore Sallemi il Ministero della Giustizia ha significativamente posto la sua attenzione sull’opera e si sta vagliando come potrebbe contribuire in termini finanziari, nel contempo ci si muove per capire quale può essere un intervento economico del governo regionale e quale deve essere l’impegno economico del Comune che dovrebbe, almeno, provvedere all’allestimento dei locali, come previsto in questi casi.
Di tutta evidenza come la soluzione auspicata possa essere determinante per il Tribunale ibleo e per tutti gli Uffici Giudiziari che potrebbero essere accentrati.
Peraltro, come a suo tempo intuito dal sindaco di Ragusa, l’ampiezza della struttura potrebbe permettere di accogliere anche altri uffici dello Stato, nonché Comandi delle Forze dell’Ordine.
L’intenzione del senatore Sallemi è quella di portare avanti, in stretta collaborazione con l’onorevole Assenza, questa battaglia per il territorio e il capoluogo in particolare, svincolata da condizionamenti di partito e di posizioni politiche.
Per il Ministero e per la Regione non ci dovrebbero essere problemi per acquisire l’immobile, occorrerò verificare il reale impegno del Comune, soprattutto in termini economici, per arrivare alla meta da tutti ambita.
