In una giornata nella quale si affollano comunicati sulla sicurezza della viabilità, sulle linee blu a Marina di Ragusa, non poteva mancare il consueto bollettino del comitato Comibleo, con le critiche, definite costruttive, per quanto si sta facendo alla circonvallazione di Ibla.
L’animatore del Comibleo, Ucchino, ne esce di tutti i colori, come sempre, con il suo tono saccente, che conosce leggi e normative, salvo poi, quando va in televisione, limitarsi a filosofeggiare sulla Legge per Ibla, evitando di fare denunce precise e circostanziate, coerentemente con quello che scrive.
La nota odierna non condivide la trasformazione della circonvallazione Ottaviano di Ibla in parcheggio, con doppio senso di circolazione, come se, fino ad ora fosse stata solo isola pedonale.
Oggi si rileva anche che, sul lato dove prima insisteva il parcheggio, è rimasta una colonnina di ricarica per le auto elettriche, con i conseguenti pericoli nel caso qualcuno vada a sbattere sull’impianto, ma la cosa poteva accadere anche prima, per esempio di notte, senza auto parcheggiate.
La follia è mettere una colonnina sulla sede stradale, senza adeguato spazio per la sosta, ma siccome tutto si fa per accontentare gli operatori economici, nulla quaestio.
Ucchino fa notare che l’impianto è pericolosamente a cinquanta metri da una struttura alberghiera, ma chi ci dice che non sia stata la struttura alberghiera a richiedere la colonnina nelle vicinanze?
Poi c’è il solito scoop di legge, sempre senza denuncia o esposto: “La panoramica ha potuto usufruire del cambio di destinazione d’uso da via di fuga e strada extracomunale a parcheggio?”
Ancora si scende nel particolare: con riferimento alla prima curva che si affronta venendo da largo San Paolo, in un’area che oltre tutto la sera non è illuminata, che senso ha la presenza di un attraversamento pedonale e subito dopo il primo parcheggio sulla destra che risulta essere a spigolo nel contesto di una arteria viaria in cui a stento transitano, incrociandosi, due auto?
Da una ricerca agli atti del Comune, poi, pare che manchi addirittura l’ordinanza con la quale è stata stabilita la sistemazione delle strisce blu.
Per Comibleo non si può usare la panoramica solo per le aree di parcheggio e solo per le aree a pagamento perché, tra l’altro, sono stati riservati posti specifici ai residenti ma nell’ordine di 4 o 5 unità che sistematicamente vengono occupati dagli autobus. Non sono state previste neanche delle strisce bianche non a pagamento oppure riservate ai titolari di attività economiche.
In conclusione, sostengono, la critica non vuole essere distruttiva ma assolutamente costruttiva.
Prima di chiudere, ci permettiamo chiedere di cosa si parla quando si scrive di parcheggi riservati ai titolari di attività economiche: si tratta, forse, di qualche legato della 61/81 che non conosciamo?
