Le criticità della Programmazione Europea 2014-2020

di redazione

Organizzato dall’Osservatorio Interpartitico Pari Opportunità Sicilia, ha avuto luogo, venerdì 3 ottobre scorso, nei locali del Palazzo ESA di Catania, il tavolo operativo su “La nuova Programmazione europea 2014 2020” – Per un Progetto culturale, sociale, giovanile”.

 

Il tavolo ha voluto affrontare, con un approccio informativo, le criticità della programmazione europea e dei bandi regionali. Un tavolo propositivo, in quanto intende collegarsi alle idee progettuali che sono venute fuori dagli interventi programmati dei membri dell’Osservatorio per un Progetto culturale, sociale, economico e giovanile .

L’Osservatorio crede fermamente che la politica sia al servizio del cittadino e dei territori e non viceversa. La democrazia è una prassi degli incontri, in cui è abolito il tavolo della presidenza ed ognuno è presidente del tavolo e della sua idea o progetto. La democrazia un metodo di vita dell’associazione che crede, in pratica, ai fatti sui territori con i suoi progetti, alla partecipazione e alla condivisione, alla trasparenza e alla legalità, principi fondamentali nei rapporti tra i membri e con gli enti.

Rosanna Bocchieri, giornalista e docente, Presidente Osservatorio, ha moderato gli interventi che hanno fatto emergere uno scollamento fra Regione e Parlamento, dove non arrivano a quest’ultimo informazioni e proposte da poter esaminare, come ha commentato l’On. Margherita La Rocca Ruvolo, anche lei membro attivo dell’Osservatorio.

Si sono riscontrati il mancato collegamento fra i vari Assessorati, una totale assenza di comunicazione concreta tra formazione, istruzione e lavoro, cosa che potrebbe e dovrebbe consentire, ad un giovane,  di trovare facilmente lavoro ,dopo un percorso di studio scolastico e formativo.

Tutti improntati alla critica delle politiche assessoriali gli interventi: Aurelio Guccione, sociologo, con dire appassionato, ha affrontato la problematica della necessità di una intervento sul sistema formazione,  con la necessità di ridurre i tempi lunghi, che non sono solo regionali ma anche europei.

Gianna Dimartino,  esperta in programmazione europea, ha affrontato, in modo tecnico, le linee guida della programmazione , che ha delle novità rispetto alla vecchia.

Salvatore Farruggia ha parlato del nuovo Piano Giovani, dove ha rilevato incongruenze e sperpero di denaro, per esempio per le somme che vengono distribuite, in maniera non convincente, a società che curano l’informazione.

Coinvolgenti gli interventi operativi di Bernardette Lobianco, sul turismo accessibile,  e di Walter Silvestrini sulla mappatura turistica del territorio siciliano. Carmel Cappa, strica dell’arte della Sovrintendenza di Catania, ha parlato di un interessante restauro in essere con  giovani studenti.

Franco Celestre, agronomo, ha parlato delle criticità emerse nel tfr 2007-2013 dell’agricoltura, e ha fatto proposte per migliorare il nuovo tfr 2014-2020.

Carmelo Cutrufello, progettista regionale ed europeo ha presentato  un Progetto sui Poli Museali molto interessante, “Attrattori culturali e settore turistico: i poli museali per il rilancio del territorio”.

Claudio Castilletti, commercialista, ha parlato su “Le opportunità di sviluppo per le imprese artigianali industriali e commerciali siciliane nella nuova programmazione”, Simone Di  Grandi, professionista della comunicazione, ha fatto un intervento sull’imprenditoria giovanile in rete.

Adesione al concetto di politica al servizio del cittadino, proprio dell’Osservatorio, è stata riscontrata nell’intervento del dott. Paolo Nicotra, consulente dell’Assessore Bruno, che si occupa di famiglia, pari opportunità e lavoro,  che ha esaltato le potenzialità propositive di simili tavoli operativi, assai interessanti per l’Assessorato.

L’appuntamento con i tavoli operativi dell’Osservatorio sarà rinnovato alla fine del corrente mese, esattamente, il 29 ottobre, a Palermo, presso la Sala della Presidenza della Regione, in via Magliocco, quando si parlerà di “Attacco alla crisi”.

L’Osservatorio Interpartitico per le Pari Opportunità opera in rete,  secondo il modello tecnico e il progetto esecutivo dell’ing. Salvatore Passarello, membro dell’organismo, nell’ottica della politica dei contenuti, dal 2011. E’ un’esperienza che ha radici lontane, nel 1994, con il Coordinamento delle Donne della Casa Della Libertà, caratterizzata da un’attività intensa, lotta per la Doppia Preferenza di genere alle Amministrative e alle Regionali, incontri con i giovani, nelle scuole, per campagne di sensibilizzazione antidroga, anti alcol, con rubriche e trasmissioni di comunicazione su quotidiani on line, con denunce su fatti incresciosi, contro la violenza, con sensibilizzazioni di opinioni, con proposte ed idee sul territorio, che hanno messo in evidenza problemi come l’immigrazione , hanno appoggiato i nuclei investigativi speciali del Progetto Verità di Rossella Accardo, che diventerà legge presto, il tutto evidenziando la carenza di una corretta politica culturale, sociale, economica, regionale e anche comunale.

L’Osservatorio opera nella politica, infatti è interpartitico, accoglie partiti e movimenti, associazioni e fondazioni come ASS Cuore, Fondazione Teatro Carlo Terron Regione Sicilia, Centro Servizi Donne, AIAD, sindacati come Uil e Ugl.  

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