Le date del campionato di basket femminile, serie A1, opening day a Ragusa nel week end del 1° ottobre

Comunicate le date del campionato di serie A1 di basket femminile, si apriranno le contese a Ragusa, al PalaMinardi, nelle giornate di sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre.
Girone di andata fino al 3 dicembre, 1,8, 15,22, 29 ottobre, 4 19, 26 novembre e 3 dicembre.
Il ritorno dal 10 dicembre, poi 17 e 23 dello stesso mese, quindi 7,14,21, 28 gennaio, 3 e 18 febbraio.
Al campionato partecipano dieci formazioni, Lucca, Schio, Venezia, San Martino di Lupari, Ragusa, Broni, Napoli, Vigarano, Torino e Battipaglia.
A marzo il round of challenge.

La Virtus Eirene Passalacqua Spedizioni affronta il campionato con:
Chiara Consolini, n. 4
Maddalena Gaia Gorini, 5
Lia Rebecca valerio, 6
Laura Spreafico, 8
Alessandra Formica, 9
Maria Miccoli, 15
Agnese Soli, 17
Dearica Hamby, 25
Jessica Kuster, 30
Astou Barro Ndour, 45

Attività della società attualmente in pausa estiva, si registrano solo i lavori al PalaMinardi, per il rifacimento della copertura esterna della volta.

Unico appuntamento ufficiale per l’allenatore, Gianni Recupido che ha partecipato ad una serata per i 50 anni dell’AIAS, nel corso della quale, in una serata di musica, ricordi e riconoscimenti per tutti quelli che nell’arco degli ultimi 50 anni hanno contribuito ad abbattere barriere e dare risposte ai disabili siciliani, ha avuto il compito di premiare Leonardo Napolitano, atleta paralimpico campione di scherma.
Il coach della Passalacqua Spedizioni ha accettato di buon grado l’invito, sposando perfettamente la filosofia della società biancoverde, che è quella di coniugare sport pulito e solidarietà.
“Gli atleti sono persone abituate a lottare contro le avversità e superare i propri limiti – ha detto Recupido – Sono orgoglioso di aver premiato Leonardo, perché un atleta come lui che continuamente supera e combatte limiti e difficoltà, può essere un esempio per la grande famiglia dell’Aias come per tutto il mondo dello sport. Per me è stato un grande onore essere chiamato a partecipare alla serata – ha proseguito il tecnico biancoverde – Oltre che allenatore, sono soprattutto un insegnante di sostegno e il coinvolgimento e le emozioni che ho provato sono stati davvero intensi.
Noi sportivi tendiamo a esaltarci per il conseguimento di risultati importanti, ma per quanto rilevanti siano, di fronte ai quelli ottenuti dalle famiglie che promuovono e sostengono la crescita di questa associazione non possiamo fare altro che sentirci molto piccoli”.
Ed a proposito di sport e solidarietà, non sono escluse nei prossimi giorni novità di una certa importanza da parte della società biancoverde.

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