Destò scalpore quando, appena terminati i lavori per il rifacimento dei tetti al Castello Di Donnafugata, negli anni passati, si parlò di necessari lavori di ripristino per alcune infiltrazioni.
A Ragusa il problema è sempre all’ordine del giorno, piove alla palestra di via Aldo Moro, è piovuto, in passato, al PalaMinardi, alla scuola di Marina di Ragusa avevano steso i tendoni, nelle aule, a mo’’ di ombrello per alunni e insegnanti.
Mai identificate eventuali responsabilità, come quando ci sono dissesti in strade appena pavimentate oppure risultano lavori di rifacimento inadeguati per gli scavi dovuti a interventi sulle reti sotterranee.
Oggi viene fuori, per merito della consigliera Rossana Caruso, vicepresidente del Consiglio comunale, che è stato interdetto alla fruizione l’auditorium della scuola Mariele Ventre.
Pochi giorni prima erano stati effettuati dei lavori di tamponamento ma sono risultati inutili, piuttosto, si viene a sapere che i problemi non sono di ora, sono atavici, per cui ci si chiede chi effettua i controlli prima dell’inizio dell’anno scolastico, trattandosi, nella fattispecie, di “problemi atavici”.
Il preside della scuola ha sollecitato gli uffici competenti per dare risposte immediate alle esigenze della scuola, anche la consigliera Caruso si ripromette di seguire gli interventi che dovranno essere predisposti in via urgente.
