Seduta del Consiglio comunale di Ragusa, dopo la prima seduta ispettiva della nuova consiliatura, densa d spunti interessanti, ancora tanti interventi, scaturiti anche dal dibattito per l’approvazione degli atti all’Ordine del Giorno.
A distinguersi, per i contenuti delle questioni sollevate, ancora una volta il consigliere Angelo La Porta che apre il suo intervento chiedendo di sapere come mai non è ancora ricostituita la composizione dell’Osservatorio permanente per la Tassa di Soggiorno.
Per inciso, il Presidente del Consiglio ha comunicato che l’ufficio competente, da poco, ha inviato una nota, si presume per la procedura di nomina dei nuovi consiglieri componenti dell’organismo, per cui si potrà procedere alla convocazione della seduta del Consiglio per la scelta dei componenti.
Il problema è che il Presidente avrebbe dovuto chiarire, perché quello era il senso della domanda di Chiavola, perché ci sono voluti 3 mesi per attivare la procedura: lentezza degli uffici o ordini superiori?
Gli altri interventi del consigliere La Porta tutti di carattere ‘sportivo’: che fine ha fatto la club house dell’impianto di via delle Sirene? A che punto sono gli interminabili lavori per il campo di calcio di Marina di Ragusa? Cosa si può fare per migliorare le condizioni degli impianti sportivi del villaggio Gesuiti?
Tutte domande e risposte che hanno messo in risalto come, nei precedenti 5 anni, l’amministrazione dello sportivo Cassì ha poco tenuto in conto delle minime esigenze degli impianti sportivi, cercando di salvaguardare, magari i più importanti, ma lasciando, colpevolmente, nella desolazione, gli altri.
A parte la favoletta dell’assessore Giuffrida sulla club house dell’impianto di via delle Sirene, che non sarebbe stata compresa nel progetto originario – consiglieremmo all’assessore di andare a rileggere il comunicato stampa relativo alla consegna dei lavori, magari spiegando, nel contempo, come mai l’annunciato costo di 800.000 euro è lievitato fino a 1.400.000 euro, senza peraltro, come detto, completarlo.
A parte questa solita amenità che non è la prima volta che Giuffrida cerca di propinare, anche dalle parole dell’assessore allo sport, Digrandi, si evince che per il campo d calcio si attende un finanziamento per il terreno di gioco, dopo che sono state spese, da anni, ingenti somme per la riqualificazione delle tribune e della recinzione, per gli impianti dei Gesuiti massimo impegno dell’assessore per interventi urgenti ma restano molte cose da fare.
Nella seduta precedente erano venute fuori le condizioni indecenti degli spogliatoi del campo ‘ENAL’ di via Archimede, nella seduta di ieri, relativamente ad un atto di indirizzo per il bando ‘Sport e periferie’, proposto dal consigliere Firrincieli, viene fuori, oltre che la carenza cronica di impianti sportivi a San Giacomo, a Marina di Ragusa, che la palestra dell’ ‘Umberto I’ necessita di importanti interventi, addirittura la palestra di via Aldo Moro è senza riscaldamenti, guasti e non ripristinati.
Quello che ci chiediamo è cosa hanno fatto e fanno i consiglieri comunali, del presene e del passato, totalmente assenti di fronte a tali problematiche, per un settore importante come lo sport, in questi casi soprattutto giovanile, mentre spendono fiumi di comunicati sulle banalità più diverse, in ogni caso meno importanti.
Banalità come quelle dell’intervento del consigliere Chiavola che, per la seconda volta, tenta di far istituire misure per agevolare il parcheggio degli impiegati di palazzo dell’Aquila, secondo Chiavola discriminati rispetto ai colleghi di altri uffici comunali decentrati.
Ma non si può attivare una misura solo per i dipendenti comunali, ci sono impiagati delle Poste, del Tribunale, delle banche, della Prefettura, se difficoltà ci sono si utilizzino i mezzi pubblici, si utilizzino trasporti alternativi, gli assessori alla mobilità, nel passato, ci hanno riempito la testa con piani del traffico, car sharing, bike sharing, monopattini, con tentativi di disincentivare l’uso dell’auto propria e Chiavola non ha mai detto nulla in proposito.
Anche un impiegato delle Poste di piazza Sturzo o di contrada Mugno sarà favorito, per il parcheggio rispetto ai colleghi della centrale di piazza Poste o di Ibla, ma non per questo ci sono compensazioni, come pure fra gli impiegati della Banca Agricola di via Matteotti e quelli del viale delle Americhe.
Il consigliere Calabrese ha puntato l’attenzione sulla pericolosità del tratto di provinciale che porta a Puntarazzi, teatro di molti incidenti e ha evidenziato come la pavimentazione nuova del lungomare Andrea Doria, a Marina di Ragusa, soprattutto attorno ai tombini, è ai minimi termini, solo poche settimane dopo la fine dei lavori.
Amenità o, quanto meno, interventi che hanno destato perplessità, quelli degli assessori Pasta, Gurrieri e Giuffrida: l’assessore Pasta ha riferito degli accertamenti relativi alla rete di protezione del soffitto in una aula di Marina di Ragusa, del plesso Portovenere, la rete c’è, sono stati fatti dei lavori, non si sa quando, per infiltrazione di acque meteoriche dal soffitto, tutto sarebbe in sicurezza ma non spiega perché c’è ancora la rete, spiega solo che ci sono da fare i lavori di rifinitura che non si sa quando saranno decisi.
In relazione alla pericolosità del tratto di provinciale fino a Puntarazzi, l’assessore Gurrieri ha detto che ci sono stati contatti con la Polizia provinciale, trattandosi, appunto di strada provinciale e ha anticipato che su questo tratto, come per altre provinciali, è prevista l’installazione di autovelox da parte della Polizia Locale di Ragusa. Perché il Comune deve provvedere a installare gli autovelox su una strada provinciale non è stato spiegato.
Relativamente al lungomare Andrea Doria, l’assessore Giuffrida ha specificato che si tratta di un cantiere ancora aperto, ancorché agibile per i cittadini, tante le opere da completare, quando ci sarà il collaudo e la consegna dell’opera, preventivamente, chi di dovere, farà gli opportuni controlli.
Degno di nota l’intervento dell’assessore Giuffrida che, in replica al consigliere Firricincieli, a proposito dell’atto di indirizzo per il bando ‘sport e periferie’, in merito ad una sorta di immobilismo progettuale dell’amministrazione, ha sciorinato, con decisione, la rassegna delle opere in itinere, frutto della progettualità degli uffici che hanno consentito, al nostro Comune, di godere di una serie, non indifferente, di opere, grazie ad importanti finanziamenti che sono stati erogati proprio perché hanno trovato riscontro nella progettualità avanzata dell’ente.
Vale la pena riportare il lungo elenco dell’assessore Giuffrida per le opere in itinere: sala Falcone Borsellino, parco del Castello di Donnafugata, mensa di Palazzello, Asilo nido di Marina di Ragusa, asilo nido di via Australia, scuola dell’infanzia a Marina di Ragusa, foro boario, villa Moltisanti, vallata Santa Domenica, impianto sportivo polivalente di via Rumor, lavori allo stadio comunale, lungomare Bisani, 5 progetti per il rischio idraulico, lavori al PalaMinardi, lavori di social housing, lavori per la metroferrovia, i lavori di Agenda Urbana, fra i quali quelli della casa protetta di via Berlinguer.
Illustrazione delle opere in corso che ha consigliato, addirittura, al consigliere Firrincieli di ritirare l’atto presentato.
Successivamente approvato il Bilancio Consolidato, senza nessun dibattito, eccezion fatta per le lungaggini per la liquidazione di Ato Ambiente, a proposi delle quali si viene a scoprire che sono dovute a contenziosi ancora non risolti, fra i quali ci sono quelli per alcuni debiti di Comuni che, per non onorarli o nell’impossibilità di farlo, ricorrono a ogni possibile cavillo giuridico per portare il contenzioso alle calende greche: ma capire quali sono questi comuni non è dato sapere.
Tre atti di indirizzo e un Ordine del giorno delle opposizioni regolarmente bocciati, more solito e come era anche trapelato dalla riunione di maggioranza, preventiva, in sala giunta, dove, come sempre avvenuto, sono state date le indicazioni su come votare.
Bocciato l’atto di indirizzo del consigliere Bitetti che mirava a inserire in bilancio un apposito capitolo per ciascuna delle due iniziative ‘Festival organistico’ e ‘A tutto volume’
Bocciato quello del consigliere Firrincieli che ha riproposto l’atto di indirizzo proposto dai 5 Stelle in tutti i Comuni dove sono presenti con propri portavoce, avente per oggetto il Reddito di cittadinanza abolito.
Sempre del consigliere Firrincieli bocciato, l’Ordine del Giorno sugli attraversamenti pedonali rialzati, mentre è stato ritirato l’atto di indirizzo relativo al bando ‘Sport e periferie’.
