Le urne cinerarie del lungomare Andrea Doria non piacciono a molti

Fanno anche impressione, un nero che non si addice ad un posto assolato per 365 giorni all’anno, pesanti nelle forme, brutte da guardare, un colpo d’ala di qualche progettista, magari saranno le nuove tendenze dell’architettura urbana.
Ma non piacciono a molti, stiamo parlando delle fioriere, non sappiamo se hanno altro nome, che hanno installato al lungomare Andrea Doria di Marina di Ragusa.
Come è tipico dell’assessorato ai lavori pubblici, la stagione balneare è già avviata e ancora si lavora a completare lavori di vario di genere.

Il consigliere capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, ha ricevuto e ha pubblicato sulla sua pagine facebook uno dei tanti messaggi di gente che non condivide le scelte dell’amministrazione.
Inutile dire che c’è anche gente che approva le scelte di questa amministrazione, anche se molti dei messaggi positivi sono dei Cassì boys, quelli che sempre intervengono a difesa del proprio beniamino, magari manifestando come possono l’educazione che hanno ricevuto nei confronti di chi si permette di dissentire o di esprimere semplici opinioni. Gentaglia.

Questo il post pubblicato da Sergio Firrincieli:

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Una cittadina ci scrive. E non possiamo che condividere quanto afferma su Marina di Ragusa.
Ecco il testo che ci ha inviato.

“Il 3 agosto 2023 l’amministrazione comunale ha inaugurato con gran clamore la “Rotonda” e il lungomare Andrea Doria a Marina di Ragusa. Purtroppo, come spesso accade con questa amministrazione, i progetti sembrano essere inaugurati prima del loro intero completamento.
Durante l’inaugurazione è stato promesso che entro il 30 settembre 2023 sarebbero stati installati cestini e rastrelliere. A distanza di quasi un anno da quella data, la situazione è tutt’altro che soddisfacente.
Qualche settimana fa sono stati piazzati dei vasi, di un discutibile colore nero che, con il caldo estivo, rischiano di diventare roventi e poco accoglienti. In queste ore, sono stati aggiunti degli alberelli di Jacaranda all’interno di questi vasi, sicuramente non adatti per dimensioni e struttura, creando un risultato estetico e funzionale piuttosto deludente.
Ma la mancanza più grave riguarda proprio i cestini, dei quali non c’è traccia.
Le persone sono costrette a scendere fino in spiaggia per gettare i rifiuti, o addirittura a trattenere ciò che hanno da cestinare fino a piazza Malta o Piazza Duca. Inoltre, come siamo abituati a vedere troppo spesso, molti lasciano i rifiuti incustoditi lungo gli angoli del lungomare o ai margini dei sedili, diventando oggetto di critiche per inciviltà da parte di altri concittadini, che dovrebbero, invece, notare e segnalare le mancanze del Comune riguardo a questo problema.
Questa situazione è non solo scomoda, ma potenzialmente dannosa per l’ambiente e per l’aspetto estetico di un lungomare da meno di un anno inaugurato”.
Cosa dire. Praticamente perfetta. Forse che in molti stanno cominciando a rendersi conto di come stanno davvero le cose? Vedremo.”

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