L’iniziativa Heritage come avvio del progetto culturale del sindaco Cassì

Grande risalto ha voluto dare il sindaco Cassì, anche nella sua veste di detentore alla delega per la Cultura e i beni culturali, per la prima vera importante iniziativa, nel settore, dell’amministrazione.
Una particolare attenzione emersa già con l’adesione al programma di manifestazioni in occasione del IV Meeting delle Associazioni Europee del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, in corso a Noto, e rinnovata con la partecipazione diretta del primo cittadino alla conferenza stampa tenuta a Catania, a Palazzo degli Elefanti, assieme agli altri Sindaci del sud-est siciliano.
Il Meeting UNESCO vuole rappresentare un momento di azione qualificante del territorio, che vuole presentarsi unitariamente, facendo sistema, per raccontarsi nel suo insieme, lontano da logiche campanilistiche e da protagonismi.
Il Sindaco Peppe Cassì, con la collaborazione della vice Licitra, ha colto al volo l’occasione di approfittare di questo evento per annunciare che Ragusa vuole essere protagonista in questo tentativo di rinnovata sensibilità per la valorizzazione del riconoscimento UNESCO che accomuna diverse parti della Sicilia centro orientale.
Il primo cittadino ha voluto evidenziare come si ritenga opportuno favorire politiche di gruppo che si prestano, naturalmente, per una vera tutela e valorizzazione del patrimonio artistico architettonico e, segnatamente, per quello che ha ricevuto il riconoscimento UNESCO.
Alla conferenza stampa era presente il capo di Gabinetto della Prefettura, dott. Barbaro, che ha voluto significare l’orgoglio di poter collaborare a una iniziativa degna del massimo apprezzamento, con l’apertura al pubblico dei saloni di rappresentanza dell’alloggio del Prefetto.
Il Sindaco, in chiusura del suo intervento ha segnalato altresì l’iniziativa collegata di illuminare, nella serata del 19 ottobre, alle ore 21, i monumenti più importanti delle città oggetto del riconoscimento UNESCO, della Val di Noto, di Siracusa e Pantalica e di Piazza Armerina, con una luce azzurra per omaggiare la memoria del grande pittore Piero Guccione.
E’ stata poi il vicesindaco, Giovanna Licitra, che ha partecipato sin dall’inizio alle fasi organizzative dell’iniziativa, ha illustrare il programma e a farsi interprete del progetto culturale al quale vogliono dare vita il sindaco e l’amministrazione tutta, per il quale la partecipazione all’evento Heritage vuole costituire l’avvio di un preciso programma che la giunta si vuole intestare anche come preciso segnale di svolta rispetto a politiche di settore che hanno riscontrato, nel recente passato, una latitanza della città.
Intendimento nuovo è quello di intraprendere un percorso nuovo, di rete, che, possibilmente, possa vedere Ragusa come leader, come capofila, di un progetto culturale di ampio respiro e di grane valenza in ambito regionale.
Ragusa deve sfruttare le grandi potenzialità offerte, prima di tutto, da un bacino artistico architettonico di grande pregio, con ben 18 monumenti in città che sono inseriti nel piano di gestione della Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, un bottino di capolavori riconosciuti che nessun altro centro UNESCO può vantare e che costituisce, naturalmente, l’attrattore principale, in termini culturali e turistici, del comprensorio, unitamente alle prerogative ricettive e dei servizi che rendono la città riferimento centrale del territorio.
Il programma, che sarà preceduto dalla visita in città dei responsabili delle Associazioni UNESCO presenti al Meeting di Noto, sarà attivato con la collaborazione di un gruppo di studenti che accompagneranno i visitatori nel tour che si sdoppierà, in orari diversi della serata di venerdì 19, fra il centro storico superiore di Ragusa e Ibla.
A Ragusa, dalle ore 18.30 alle ore 21, con punto di incontro presso l’ufficio turistico di piazza San Giovanni, visita al Museo Archeologico, al Museo della Cattedrale, a Palazzo Zacco, e alla Prefettura per la visita dei saloni di rappresentanza, per ammirare “Le stanze del Cambellotti”.
Dopo che saranno accese le luci azzurre per illuminare la Cattedrale e il Duomo, dalle ore 21.45 alle ore 23, visite guidate alla Chiesa di San Filippo Neri, per ammirare il Presepe napoletano, Palazzo Cosentini, per la mostra di incisioni ‘Vasi per l’architettura’, alla Chiesa di Sant’Agata ai Cappuccini, per ammirare il Trittico del Novelli, e alla Chiesa del Santissimo Trovato, per il ‘Presepe’ del maestro Criscione.
I transfert da Ragusa a Ibla e ritorno saranno assicurati da un servizio di bus navetta appositamente approntato dall’organizzazione.

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