L’Istituto Comprensivo G. Verga di Comiso celebra l’earth day 2023 con l’impegno per la promozione della green economy e la lotta ai mutamenti climatici

22 aprile, earth day, la giornata mondiale della terra 2023, che in questo quadro di emergenza ambientale acquisisce un significato ancora più profondo. La crisi planetaria ci fa capire ancora una volta l’importanza di continuare a impegnarsi per contrastare i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale.
D’altra parte, il riscaldamento globale è stato segnalato tra le cause delle nuove estinzioni di massa, assieme all’intenso sfruttamento ambientale e alla distruzione della biodiversità e degli habitat naturali. Gli scienziati hanno avvertito che abbiamo poco più di un decennio per dimezzare le emissioni ed evitare gli impatti più devastanti su fornitura alimentare, sicurezza nazionale, salute globale, condizioni meteo e altro ancora.
L’istituto G. Verga di Comiso, su impulso della dirigente scolastica la prof.ssa Maria Grazia Cafiso, nell’ambito dello studio dell’educazione civica, in occasione della Giornata della terra ha promosso e attuato la creazione di una sorta di “Citizens Science” (scienza dei cittadini).
Attraverso questo lavoro gli alunni assumono il ruolo di sentinelle ambientali, studiando, raccogliendo dati e sensibilizzando l’opinione pubblica, attraverso la diffusione della conoscenza di questi temi, sul destino comune dell’umanità e sull’urgenza di applicare su scala locale e globale i principi dell’agenda 2030, i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile proposti dalle Nazioni Unite.
Su questi argomenti sono state svolte molte attività condotte dai docenti, in varie discipline, fra cui la conoscenza delle fonti rinnovabili e il loro utilizzo in alternativa alle fonti fossili, sono stati svolti compiti di realtà e in particolare una dettagliata visita ad uno dei siti di produzione di ENERGIAINRETE SPA, un’azienda modello nel campo delle agroenergie e del fotovoltaico.
Nel corso della visita – guidata dall’amministratore unico Matteo Baglieri – alla quale hanno partecipato tutte le classi terze della secondaria di primo grado accompagnate dal vicepreside prof. Luigi Bellassai dal prof. Daniele Buscema che hanno curato l’organizzazione assieme alle proff.sse Elena D’Amato, Kentia Barone, Elsa Barone, Maria Teresa Iozzia, Maria Lucia Specchietto, Pinella Bombace, e l’assistente Lucia Rimmaudo, sono state approfondite le tecniche di produzione di energia elettrica attraverso i pannelli fotovoltaici collegate alla produzione di fragole e di mirtilli con tecniche agricole ecosostenibili nell’ottica della modernizzazione ecologica e della diversificazione del comparto agricolo
Nel corso della visita si è posto l’accento sulla difesa qualità dell’aria, l’inquinamento da plastica, qualità idrica, sicurezza alimentare e impatto sul clima locale, ma anche sull’equità della distribuzione dei beni, la riduzione delle disuguaglianze, la garanzia di accesso al cibo per tutti soprattutto per i più vulnerabili e l’impegno per istituzioni solide e giuste.
Così la scuola diviene protagonista di un reale cambiamento di paradigma culturale, affermando il proprio ruolo di motore per la costruzione di una nuova cittadinanza attiva e consapevole per le giovani generazioni.

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