Oggi 22 maggio, lo spazio di Giovanni Gulino con POVERO CUORE ANNICHILITO
POVERO CUORE ANNICHILITO
(per le giovani vittime di bullismo)
Tu, che annichilisci il mio cuore
prima vibrante e forte, adesso
spalanca le porte, all’odio d’un meschino.
Digrigno i denti
alle tue parole,
sono armi taglienti
peggio del ruggito di un leone.
Povero cuore annichilito
dal turpiloquio, d’un giovane
senz’anima, nessuno gli ha insegnato
l’amore e il rispetto, per te indifeso essere umano.
Tendo a te la mia mano
i versi che inchiodo,
su questo foglio bianco,
testimoniano che son stanco
delle ingiurie del mondo e delle ingiustizie.
Anima inetta, che rigurgiti parole
inzuppate di sangue, manifeste
della tua vigliaccheria.
Taci, davanti alle mie difficoltà
la società grida, parità ed uguaglianza,
non prendermi in giro per i miei difetti.
Valuta della mia persona
altre peculiarità, io semino
e raccolgo amore, pur nel dolore
della tua incoscienza.
Viviamo in una società
in controtendenza, dove il forte
cagiona il più debole.
La mia anima è impotente
alla tua cinica malvagità,
un giorno la vita ti insegnerà
che amare una persona per com’è,
è segno di saggezza e vera libertà.
