Alessandro Antoci, dopo l’intervento in Consiglio comunale, reitera la segnalazione per il semaforo di viale Colajanni, da tempo spento.
Un incrocio ad alta pericolosità che esige la presenza dell’impianto semaforico, per cui il consigliere sollecita ci di competenza a fornire risposte concrete per la soluzione della criticità.
Dell’espressione del vandalismo dilagante fra le fasce più giovani della città si fa interprete, invece, La consigliera Maria Malfa che segnala i danni provocati da sconsiderati alle attrezzature sportive di uno spazio pubblico tra le vie Calipari e Craxi, in un’area residenziale adiacente al viale delle Americhe, presa inspiegabilmente di mira dai vandali. Uno dei canestri è stato rovesciato a terra assieme a tutta la struttura, l’altro vistosamente danneggiato.
Serve trovare soluzioni con una adeguata sorveglianza di queste zone che sono dominio di bande di giovinastri.
Come serve, pure, aggiunge la Malfa, occuparsi di questa piaga sociale del vandalismo giovanile che dovrebbe essere adeguatamente attenzionata.
Nessuno, però, parla di una forte azione repressiva, mirata ad assicurare alla giustizia i responsabili di atti vandalici. Per esempio, dal momento che i vandali, di solito, agiscono in gruppi, non sarebbe desueta l’idea di una taglia sui delinquenti, al fine di facilitare segnalazioni sulle azioni delittuose.
