L’on.le Ignazio Abbate ha voluto fare il punto sui fondi FSC arrivati in provincia di Ragusa e sulle opere da realizzare, in particolare a Modica, non prima di aver espresso forte rammarico per l’assenza, fra i destinatari dei fondi, di due realtà appartenenti alla provincia di Siracusa, Rosolini e Pachino due Città importanti e vicine al nostro comprensorio.
“Miliardi di euro per tutta la Sicilia, centinaia di opere strategiche che verranno realizzate e che miglioreranno la qualità della vita delle comunità interessate. Ragion per cui il dispiacere per l’assenza di Pachino e Rosolini e molto forte”.
“Mi è dispiaciuto moltissimo notare l’assenza di come Rosolini e Pachino dall’elenco dei Comuni beneficiari dei Fondi di Sviluppo e Coesione 21-27.”
Sono parole dell’Onorevole Ignazio Abbate che commenta così la pubblicazione dell’elenco delle opere finanziate dagli FSC che in provincia di Siracusa ha premiato realtà importanti quali Noto, Avola, Siracusa, Palazzolo, solo per fare qualche nome, ma che denota l’assenza di altre realtà altrettanto importanti.
“Da modicano ho sempre sentito come città sorelle sia Rosolini che Pachino. Due città che per storia, economia e turismo non sono seconde a nessuno in questo lembo di Sicilia.
Non vedere il loro nome tra i destinatari dei fondi è stata una grossa sorpresa oltre che un grosso dispiacere. Eppure, le urgenze ci sarebbero e quei fondi avrebbero fatto molto comodo alle due laboriose comunità. Purtroppo, è come un treno che passa veloce. Chi riesce a salirci viaggia comodo verso la meta, chi lo perde rimane a piedi e deve attendere il prossimo che probabilmente passerà tra anni, se passerà”.
A Modica arrivano, invece, 30 milioni di euro dei Fondi FSC 21-27
“Modica è stata tra le città più “premiate” dall’erogazione dei fondi FSC 2021-2027 e di questo non posso che rallegrarmene come chiunque raccolga i frutti del proprio lavoro”.
Così l’onorevole Ignazio Abbate sui circa 30 milioni di euro (29.776.626,33 €) in arrivo a Modica per la realizzazione di diverse opere.
Nel dettaglio i fondi serviranno per tre importanti interventi di mitigazione del rischio idrogeologico ovvero Via Gianforma a Frigintini con l’ultimo stralcio dell’opera (3.100.000) che si aggiunge a 4.800.000 già stanziati, il torrente Janni Mauro (3.250.000) e Viale Medaglie d’Oro (3.250.000).
Per l’illuminazione con impianto fotovoltaico formato da 450 corpi illuminanti per circa 15 km di strada coperta (1.557.908).
Per i lavori di restauro conservativo delle decorazioni interne della Chiesa di San Giorgio (3.618.000) e infine per l’opera economicamente più importante, la realizzazione della nuova circonvallazione di Modica, attuale via Bugilfezza – San Giovanni al Prato, per la quale sono stati stanziati ben 15 milioni di euro.
“Sono pienamente soddisfatto della suddivisione dei fondi – commenta l’esponente della DC – perché riguardano opere di fondamentale importanza ognuno nel proprio settore.
I tre interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – rigenerazione urbana serviranno a prevenire disastri dovuti al maltempo anomalo, come successo già diverse volte nel corso degli ultimi anni.
L’impianto di illuminazione, di ultima generazione e a consumo zero visto la presenza dei corpi auto illuminanti ad energia solare, sarà a servizio di una zona densamente popolata e completamente al buio da sempre.
Gli interventi di restauro interno del Duomo di San Giorgio non erano più procrastinabili perché più il tempo passa e più rischiamo di perdere un patrimonio dell’umanità.
Grazie a questi lavori riporteremo all’antico splendore una perla del barocco mondiale.
Infine, la circonvallazione. Un’opera che rivoluzionerà la circolazione per la Città di Modica e per tutto il comprensorio.
Attualmente è la Bugilfezza – San Giovanni al Prato che diventerà la circonvallazione di Modica e permetterà di bypassare l’asse viario del Polocommerciale raggiungendo da c.da Beneventano, in poco tempo, via Sorda Sampieri e lo svincolo autostradale.
Essa unirà inoltre le due Strade Statali, la 115 e la 194, senza passare dal centro abitato.
Fin dal mio mandato come Sindaco, insieme alla mia squadra assessoriale, abbiamo lavorato in questa direzione ed oggi finalmente vediamo concretizzarsi il progetto.
Ho già parlato con il Commissario Valenti e l’Ing. Sinatra del Libero Consorzio di Ragusa che mi hanno garantito tempi celeri in modo da espletare al più presto la gara d’appalto.
