Puntuale, come sempre, la comunicazione dell’on.le Marialucia Lorefice che informa sulle buone azioni del governo nazionale, con particolare riguardo a quelle che possono direttamente avere benefici riflessi sul territorio ibleo.
130 milioni di euro sono stati messi a disposizione per interventi su mense e palestre scolastiche.
“L’attenzione sulla scuola è sempre stata costante nell’azione del nostro governo, come dimostrano gli ingenti finanziamenti ad essa destinati.
L’ultimo bando aperto pochi giorni fa stanzia 130 milioni di euro per la messa in sicurezza delle mense scolastiche e delle palestre, nonché delle aree gioco e degli impianti sportivi esistenti a uso didattico, ed è rivolto ai Comuni situati nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.”
Aggiunge la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Marialucia Lorefice: “I Comuni potranno presentare al massimo 2 candidature per 2 diversi edifici scolastici e 2 progetti. Invece, i comuni capoluoghi di provincia, le province e le città metropolitane potranno presentare al massimo 4 candidature per 4 diversi edifici scolastici e 4 progetti.
La candidatura potrà essere inviata al seguente link: http://www.istruzione.it/pon/ e poi all’area dedicata nella piattaforma “Gestione Interventi”, previa richiesta di accreditamento da parte dell’ente locale all’AREA RISERVATA del portale del Ministero dell’istruzione accessibile al link:
https://www.miur.gov.it/web/guest/accesso, da effettuare entro le ore 15 del 30 luglio.
La scadenza del bando è alle ore 15.00 del 5 agosto p.v.
I lavori indicati nei progetti dovranno essere ultimati in tempo utile per essere rendicontati entro il termine del 31 marzo 2023, in coerenza con la chiusura della Programmazione operativa PON “Per la Scuola” 2014-2020.
Per quanto riguarda gli importi finanziabili, – precisa Lorefice – verranno concessi massimo 350 mila euro per la messa in sicurezza impiantistica delle palestre, delle aree di gioco e degli impianti sportivi adibiti ad uso didattico e 200 mila euro per la messa in sicurezza delle mense scolastiche.
Obiettivi del bando – ricorda la presidente – sono quelli di aumentare la diffusione del tempo pieno e dell’attività motoria, e far sì che la scuola diventi un luogo più accessibile e vivibile dai ragazzi, centro di aggregazione oltre che di formazione.
Ricordo che pochi giorni fa è stato pubblicato un ulteriore bando con cui vengono stanziati 40 milioni di euro per il finanziamento di interventi per la costruzione di scuole innovative nei Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti del Centro Sud. La finalità anche in questo caso è contrastare lo spopolamento dei piccoli centri urbani.
Anche questa volta ho ritenuto opportuno informare i sindaci iblei, auspicando che sappiano sfruttare questi finanziamenti per dare risposta alle situazioni di maggiore difficoltà e rafforzare il senso di comunità intorno agli istituti scolastici.”
Sbloccati 20 milioni per prevenzione oncologica, approvato decreto attuativo su test genomici per tumore mammario
“Con l’approvazione del decreto attuativo del Ministero della Salute che sblocca 20 milioni di euro a decorrere dal 2021 per l’utilizzo su tutto il territorio nazionale dei test genomici per ‘l’appropriatezza diagnostica, prognostica e terapeutica del tumore mammario’, è stato fatto un importante passo avanti nella lotta a questa forma di tumore.”
Lo annuncia la presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera Marialucia Lorefice (M5S), da sempre molto attenta al tema della promozione della prevenzione del tumore mammario, e tra i sostenitori dell’istituzione della Giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione sul tumore metastatico al seno.
“Il decreto ministeriale fa seguito all’emendamento approvato nell’ultima Legge di Bilancio e dà l’opportunità – aggiunge – a tutte le donne in Italia di poter accedere a questo test, prima gratuito solo in poche regioni.
Un’arma in più per contrastare questa malattia che, come rilevato dall’Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM), è in assoluto la forma di tumore più frequente in Italia: nel 2020 sono stimati quasi 55mila nuovi casi e le nuove diagnosi di tumore del seno sono aumentate del 14% in 5 anni”.
“Col decreto attuativo sarà possibile permettere agli ospedali di sostenere le spese per i test genomici per il carcinoma mammario, ormonoresponsivo in stadio precoce. Un investimento necessario nel nostro sistema sanitario per migliorare le condizioni di salute e la qualità della vita a tantissime donne.” Conclude Lorefice
