Ma ccu ciù porta? Il consigliere Firrincieli, un onesto lavoratore, un ottimo marito e padre, uno che volente o nolente è arrivato a candidato sindaco, traguardo non a tutti consentito, fa il suo lavoro di politico e, di certo, lo fa molto meglio di tanti altri più blasonati politicamente.
In sostanza ha visto i soliti movimenti strani anche per la sala Falcone Borsellino, gli hanno sussurrato i soliti nomi eccellenti all’orecchio, non ha foga di apparire sui giornali, vuole solo arrivare prima degli altri, pochi ma buoni, poi non è tanto foga di apparire quanto di qualche disgraziato che gli fa odorare il profumo dello spasso, del cibo succulento e ci va dietro.
E il sindaco deve sempre ringraziare che è passata la fase del ‘vaffanculo’ del Movimento 5 Stelle, quando le sue attuali marachelle sarebbero state il bersaglio ideale per i grillini del tempo.
Quelli di oggi … purtroppo …
Cassì replica subito alle osservazioni di Firrincieli:
“Il consigliere Firrincieli colpisce ancora, spinto dalla solita foga di apparire sui giornali.
Secondo la sua teoria la proposta di Pspp per la Sala Falcone Borsellino, un luogo che non aspetta altro di essere maggiormente utilizzato a tutto vantaggio di Ibla, non è stata pubblicata così da non fare arrivare altre proposte, quando invece la spiegazione è la più semplice possibile: la proposta di Pspp non è stata ancora pubblicata.
Lo sarà a breve. Di conseguenza tutto quello che Firrincieli sostiene è fuori di ogni logica perché senza la pubblicazione, che è una parte imprescindibile del processo, non può esserci alcun Partenariato Speciale Pubblico Privato.
Quando sarà pubblicata se ne darà il più ampio risalto e Firrincieli potrà finalmente sollevare tutte le polemiche che vuole.
Purtroppo per lui, la mole di lavoro che i nostri uffici devono svolgere non può seguire le sue uscite sui giornali”.
A stretto giro, la controreplica del capogruppo del Movimento 5 Stelle:
“Nessuna foga, ma solo la necessità di chiarire come stanno le cose. e, ancora una volta, più di qualcosa lascia a desiderare”
“Nessuna foga di apparire sui giornali anche perché, se così fosse, il sottoscritto avrebbe dovuto scrivere il 2 agosto scorso, in concomitanza con la pubblicazione della delibera, e non certo adesso, dando, peraltro, il tempo agli uffici di rendere nota a tutti l’allegata relazione.
Relazione che già dagli inizi dello scorso mese avrebbe dovuto essere disponibile sul sito dell’ente di palazzo dell’Aquila nella sezione trasparenza.
E, invece, così non è”.
Controreplica in questi termini all’uscita del primo cittadino riguardo all’iter di partenariato speciale pubblico privato che riguarda la sala Falcone Borsellino di Ibla il consigliere comunale dei Cinque Stelle Sergio Firrincieli.
“Tutto ciò, ovviamente – continua Firrincieli – il sindaco dovrebbe già saperlo, giacché nel momento in cui viene pubblicata una delibera di Giunta il funzionario addetto può contare su una opzione preimpostata sulla propria schermata che gli chiede di procedere o meno con il caricamento di un allegato.
Venire a raccontare al sottoscritto che gli uffici non hanno avuto il tempo di pubblicare l’allegata proposta che doveva già essere visibile dal primo di agosto è un’altra delle corbellerie che il sindaco ci racconta.
Lo può fare con la città ma non certo con chi, come il sottoscritto, ha avuto in questi anni la possibilità di maturare le procedure e di comprenderle, oltre che di verificarne gli step.
Quindi Cassì racconti quello che ritiene più opportuno sulla propria pagina Facebook dove, purtroppo, viene dipinta una realtà che non è quella reale, visto che ci muoviamo molto al di sotto della soglia di quella apparenza bellissima che il primo cittadino propone”.
