Non si comprende come mai, solo nell’ultima parte della stagione, si stanno concentrando le criticità che hanno assillato Marina di Ragusa.
Qualcuno ha scoperto solo alla fine di agosto che a Marina di Ragusa manca la guardia medica turistica, cioè, nei giorni feriali, non c’è personale medico ma solo un infermiere, fino alle 20.
Altri scoprono che è eccessivo il conferimento dei rifiuti sui lungomare, sia nelle ore notturne, per la raccolta del giorno dopo, ma anche in pieno giorno, come abbiamo avuto modo di documentare.
C’è da chiedersi se questi ammassi di sacchi di immondizia siano regolari, se si tratta della tipologia di rifiuti che sarà raccolta il giorno successivo, se è normale che, una volta pieni i contenitori, si abbandonano sacchi, più o meno resistenti, alcuni, addirittura, aperti, dove non sembra che i rifiuti siano attentamente differenziati.
Ancora persistono forti lamentele per l’ordine pubblico, continuano le risse, abbondano gli atti di vandalismo su vetture in sosta, non ci sono controlli sulle emissioni sonore.
Fra tutte le criticità emerge alla fine della stagione anche quella della irregolare fornitura di energia elettrica: si dice che solo nel mese di agosto si sono avute interruzioni nell’erogazione almeno 5 o 6 volte, ieri sera, domenica 20 agosto, è mancata l’energia elettrica intorno alla 21 e fino alla 6 di stamattina.
C’è stato un guasto nella cabina elettrica posta dietro il ristorante Imperial, hanno portato un gruppo elettrogeno per sopperire alle esigenze primarie ma è risultato inadeguato alle esigenze, tanto che l’erogazione viene interrotta di frequente.
Gli operatori commerciali hanno un diavolo per capello e lamentano di avere scarsa considerazione e solidarietà da parte degli amministratori e del sindaco in particolare.
Sappiamo che l’assessore alle frazioni, Distefano in mattinata informato della situazione, si sta recando sul posto per rendersi conto dell’entità del guasto.
Prese ad una ad una le problematiche potrebbero essere anche tollerabili, messe tutte insieme, certo, fanno trapelare una situazione che felice non è: di sicuro sono poche le colpe addebitabili agli amministratori, se non quelle di non sbattere i pugni sul tavolo dei rispettivi responsabili, ma, come più volte abbiamo specificato, il nostro sindaco non è persona da sbattere i pugni sul tavolo.
Per la guardia medica la Direzione dell’ASP dirà che non si trova il personale, carenze di organico saranno evidenziate anche per l’ordine pubblico, che il sistema di raccolta dei rifiuti presenti delle criticità, irrisolvibili con l’attuale capitolato, è risaputo.
Anche l’insufficienza degli impianti per l’erogazione dell’energia elettrica è nota da anni, si ricorre sempre a rimedi tampone.
La gente si lamenta, ma nessuna di queste criticità è stata sottolineata nella recente campagna elettorale, da nessuno dei candidati, dalle forze politiche di opposizione, dai comitati e dalle associazioni che di tutto hanno parlato, di tutto si sono occupati nei vari tavoli di confronto, nessun candidato ha messo al primo posto queste esigenze che sono tutte di carattere primario, per i cittadini e per gli operatori commerciali.
Del resto, è sempre meglio ribadirlo, la città ha ribadito con forza la fiducia nel sindaco Cassì e nella sua squadra, vecchia e nuova. Cosa si vuole di più dalla vita?
