di redazione
A Modica la prima tappa della manifestazione internazionale dedicata all’arte fotografica
L’Associazione culturale Onlus Mediterraneum di Catania, con il patrocinio e il supporto di istituzioni pubbliche e private tra cui il Gruppo fotografico Luce Iblea di Scicli e la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica, organizza la settima edizione del Med Photo Fest, una manifestazione culturale dedicata alla fotografia d’autore, che si svolgerà tra Catania, Modica, Scicli, Noto, Siracusa, dal 16 ottobre al 22 novembre 2015. Si tratta dell’unica manifestazione di valenza internazionale organizzata in Sicilia, nonché una delle pochissime nel meridione d’Italia.
Tra i momenti clou del festival, vi sarà la cerimonia di consegna del Premio Mediterraneum per la Fotografia, che quest’anno sarà conferito a Mario Cresci, uno dei maestri internazionali del rinnovamento teorico e pratico dell’immagine attraverso un approccio multidisciplinare e basato su diversi linguaggi espressivi. Varie le tematiche delle sue opere: dagli slittamenti di senso, alle variazioni; dalle analogie al rapporto con il paesaggio e i luoghi dell’arte.
Nelle passate edizioni il premio è stato assegnato a Ferdinando Scianna (2009), Gianni Berengo Gardin (2010), Franco Fontana (2011), Giuseppe Leone (2012), Nino Migliori (2013) e Piergiorgio Branzi (2014).
La manifestazione prevede un fitto calendario di eventi, incontri, dibattiti, mostre e workshop nei vari comuni della Sicilia sud orientale e a Malta, che precederanno e prepareranno il festival vero e proprio, “spalmati” da marzo a ottobre.
Il primo di questi eventi si svolgerà a Modica, sabato 7 marzo alle ore 17,30 nel Palazzo Grimaldi, con l’inaugurazione della mostra fotografica di Vittorio Graziano, direttore del Med Photo Fest, dal titolo “La Thonet delle Eumenidi” visitabile fino al 21 marzo.
«Il Med Photo Fest – spiega Vittorio Graziano – è un evento culturale dedicato all’arte fotografica con specifico riferimento alla fotografia d’autore, che nel giro pochissimi anni si è imposto all’attenzione degli esperti del settore, ritagliandosi un suo spazio nel panorama nazionale dei festival e dei grandi eventi inerenti tale forma d’arte che, grazie anche alla facilità di accesso alle nuove tecnologie digitali, è seguita sempre più dal pubblico, soprattutto da giovani e in grande maggioranza donne».
Da 16 ottobre al 22 novembre, inoltre, si svolgeranno mostre personali e collettive, dibattiti e seminari culturali e tecnici, con la partecipazione di noti esponenti della comunicazione visiva e fotografica, spazi dedicati all’editoria fotografica, workshop tenuti da professionisti del settore, presentazione e lettura dei portfolio degli autori emergenti (più info sulla pagina Facebook Med Photo Festival).
Previsti anche week end dedicati allo shooting fotografico per realizzare reportage sulla Sicilia sud orientale con la guida di affermati professionisti.
“La Thonet delle Eumenidi” di Vittorio Graziano inaugura la 7a edizione del Med Photo Fest
Il percorso espositivo si snoda attraverso una galleria di circa trenta ritratti di donne. Gli scatti, rigorosamente in bianco e nero come vuole la migliore tradizione ritrattistica, definiscono un campo visivo minimalista: un quadrato scuro con al centro una sedia d’epoca vittoriana, la Thonet, su cui si alternano figure femminili, quasi moderne Eumenidi. Le Eumenidi (ossia “le benevole”) erano le Erinni, le terribili divinità greche della vendetta, quando assumevano un atteggiamento positivo.
L’obiettivo fotografico di Graziano indaga volti, gesti, posture, sguardi di donne comuni – musiciste, scrittrici, attrici, studentesse, danzatrici, fotografe, giornaliste – riservando una particolare attenzione alle loro mani: dita che si intrecciano, mani che giocano a coprire il volto, che abbracciano la sedia, che tengono chitarre, violini, libri, penne, pennelli, macchine fotografiche, ecc.
«Quelli di Vittorio Graziano – scrive Carlo Guarrera nel testo pubblicato nel catalogo della mostra – sono ritratti che intendono raccontare una quotidianità, ma una quotidianità rituale e organizzata intorno ai vagheggiamenti dei soggetti raffigurati; una normalità che evidenzia un atteggiamento contemplativo, quasi di attesa. Queste figure sembrano illustrare le aspirazioni, i desideri, la vanità femminile e, in taluni casi, si mostrano come una semplice presenza, una testimonianza in uno studio fotografico».
Vittorio Graziano (Catania, 1947), ingegnere e fotografo, presidente e direttore artistico del Med Photo Fest, ha all’attivo un centinaio di mostre personali in Italia e all’estero e autore di importanti volumi fotografici.
La mostra, allestita a cura dell’Associazione Culturale Onlus Mediterraneum di Catania, della Fondazione Giovan Pietro Grimaldi e del Gruppo Fotografico Luce Iblea di Scicli, potrà essere visitata dal lunedì al sabato dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,00 fino al 21 marzo.
(Inpress ufficio stampa)
