Per una squadra che non mira dichiaratamente al primo posto in campionato la sconfitta ci può stare, ma si tratta della seconda consecutiva in casa e per quel poco che resta di tifosi e di pubblico la delusione è palpabile. Peraltro, la sconfitta maturata in un contesto di generale mediocrità, la squadra ospite non ha mostrato una netta superiorità, ha fatto suo l’incontro con il parziale della terza frazione, 13-27, ma è stato nei minuti finali che ha dato e ha avuto la sensazione di aver fatto sua la partita.
Ci resta la sensazione di non vedere del buon basket giocato, gli errori, anche per realizzazioni semplici, sono diversi, manca nella squadra una serena consapevolezza dei propri mezzi e, forse, una visione di gioco che possa essere propellente naturale del quintetto in campo.
L’incontro si apre con lo show di Ragusa che nei primi 4’ domina le avversarie in bambola: alle realizzazioni, nell’ordine, di Johnson, Narviciute, Stroscio (un ‘numero’ di eccellenza), Moriconi, ancora Narviciute e Consolini, Alpo risponde con una serie interminabile di falli, passi, palle perse, errori, anche in contropiede, che la relegano sul 12-2, solo a metà frazione c’è un tentativo di reazione ma le padrone di casa mantengono un vantaggio sui 9 punti che solo nel finale le avversarie riducono a 5 punti, 20-15 alla prima sirena.
In apertura di seconda frazione, Alpo arriva al pareggio, 20-20 ma Ragusa piazza un parziale di 8-0 che ristabilisce le distanze, 28-20 con la realizzazione di Consolini, alla tripla di Alpo risponde Moriconi con la stessa merce, si mantiene il vantaggio che Alpo cerca di rosicchiare, si va al riposo con un altro ‘numero’ di Stroscio che chiude sul 39-32, parziale 19-17.
Il minimo scarto del parziale la dice lunga sul fatto che si doveva tenere in conto la tenuta di Alpo.
Al rientro dagli spogliatoi c’è un certo equilibrio, ai 5’ punteggio sul 44-40, ma sono gli errori, da ambo le parti che danno il quadro della mediocrità imperante in campo: sono due gli errori su tiro da tre di Alpo, in apertura, ma ben quattro sono quelli di Ragusa, si salva solo una bomba di Moriconi a metà frazione.
A 3.45 dalla penultima sirena Alpo pareggia, 44-44, Gregori piazza la bomba del sorpasso, 44-47, Peresson e
Rosignoli intontiscono con realizzazioni da tre punti, compensate solo una analoga di Consolini che riporta sul 50-53, divario che sarebbe recuperabile, ma le ospiti allungano ancora e chiudono sul 52-59, con il già citato parziale di 13-27.
In questi frangenti si vorrebbe vedere la sterzata impressa dell’allenatore, la soluzione determinante ma purtroppo non è alimento abituale dei tifosi ragusani.
I primi 5’ dell’ultima frazione lasciano ancora spazio per un recupero della Passalacqua, 61-65 a metà tempo, ma Peresson con una tripla e un contropiede portano ALPO su un rassicurante +7 in cassetta, 63-70, nonostante qualche errore di troppo, a 1.45 dalla sirena finale.
L’ultimo minuto si trascina stancamente, a nulla servono i 4 punti racimolati da Johnson, alle ospiti bastano 2 liberi su 4 per chiudere sul 67-72.
Nell’entusiasmo finale, il coach di Alpo, Nicola Soave, parla di grandissima partita, ma non l’abbiamo vista.
L’allenatrice di Ragusa si trastulla con allenamenti innovativi, con la filosofia sulla pressione difensiva, questa è stata la settimana delle skills e del coach Tim Springer, ma basterebbe solo allenare le ragazze per centrare meglio e più spesso la retina che, poi, nel basket, è quello che conta.
Passalacqua Ragusa – Ecodent Alpo 67 – 72 – parziali 20-15; 39-32 (19-17); 52-59 (13-27); 67-72 (15-13)
PASSALACQUA RAGUSA: Mallo NE, Consolini* 8 (4/8, 0/6), Marras NE, Cedolini 8 (3/4, 0/2), Mazza 5 (1/3, 1/2), Stroscio* 10 (3/4, 0/3), Moriconi* 11 (1/4, 3/6), Narviciute* 7 (3/8 da 2), Olodo 2 (1/1 da 2), Di Fine NE, Labanca 4 (2/7 da 2), Johnson* 12 (5/13, 0/1)
Tiri da 2: 23/52 – Tiri da 3: 4/20 – Tiri Liberi: 9/10 – Rimbalzi: 38 10+28 (Narviciute 8) – Assist: 14 (Consolini 5) – Palle Recuperate: 6 (Consolini 2) – Palle Perse: 12 (Johnson 4) – Cinque Falli: Labanca
ECODENT ALPO: Di Maria NE, Rosignoli 13 (2/3, 3/7), Peresson* 16 (3/7, 3/6), Parmesani* 9 (4/14 da 2), Furlani 3 (1/1 da 3), Reschiglian 2 (0/1, 0/1), Mancini, Rainis* 5 (2/4, 0/2), Soglia* 14 (7/13 da 2), Gregori* 10 (2/4, 1/4)
Tiri da 2: 20/46 – Tiri da 3: 8/21 – Tiri Liberi: 8/13 – Rimbalzi: 45 11+34 (Parmesani 13) – Assist: 20 (Peresson 7) – Palle Recuperate: 8 (Rosignoli 2) – Palle Perse: 14 (Peresson 7)
Primo Arbitro: Licari Bruno di MARSALA (TP)
Secondo Arbitro: Rubera Lanfranco di BAGHERIA (PA)
