Contro una squadra ancora a zero punti in classifica e che ha confermato grossissimi limiti la Passalacqua gioca una seconda frazione disastrosa e pregiudica il risultato finale che pure, negli ultimi secondi, poteva ribaltare.
Ma non si può affrontare il campionato con percentuali al tiro bassissime, senza tiratrici e senza tiri da tre, anche con scarsa concentrazione che ha permesso alle avversarie, in più di una occasione, di segnare punti sul filo della sirena.
Unica attenuante l’impegno infrasettimanale in Ungheria, ma siamo appena all’inizio del tour de force.
Quintetto iniziale Consolini, Gorini, Hamby, Kuster, Nodour, per Ragusa, Orozova, Mahoney, Filippi, Bailey, Gianolla per San Martino
San Martino parte molto concentrata, si porta sul 4 a 0, ma Ndour va due volte a canestro e conquista la parità, un canestro della Filippi, da due, e una tripla della Orozova, al limite dei 24 secondi, riportano avanti San Martino, Ragusa contiene il distacco, si avvicina con due liberi di Formica, ma è la tripla della Gorini, a tre minuti dalla sirena della prima frazione a ridare fiducia alla squadra, con il pareggio, sul 15 -1 5, poi ancora pareggio della Consolini sul 17-17 e di Formica sul 19-19. Sul finale del tempo San Martino riesce a portarsi sul + 5, 26 a 21 con l’ultimo canestro a fil di sirena, errore della difesa ragusana che già aveva consentito la tripla della Orozova al limite dei 24 secondi a metà tempo, due leggerezze che sono rappresentate dai 5 punti di distacco.
La seconda frazione è un disastro per Ragusa, con la squadra in balia delle avversarie e il tecnico che non ha saputo trovare rimedi, se non quello di tenere in panchina, inspiegabilmente, Gorini.
Black out totale, solo un canestro iniziale per rispondere a due triple consecutive di Martina Fassina, poi un parziale di 14 a 0, si passa dal 29 a 23 al 43 a 23, un distacco di 20 punti che pregiudica la partita.
Hamby e Kuster sono in giornata negativa, Formica gioca a sprazzi, Consolini, come nelle precedenti partite, insiste con conclusioni che quasi mai si rivelano positive.
A 3,24 dall’intervallo anche Recupido ci mette del suo con un tecnico per proteste, San Martino si ferma e con tre realizzazioni, Hamby da due punti, una tripla della Consolini e due liberi della Ndour, si limita il passivo a 14 punti, alla sirena, sul 44 a 30.
Dopo l’intervallo lungo, Ragusa sembra voler riprendere la partita in mano, piazza un parziale di 6 a 0, ma ci sono troppi errori, il gioco non è fluido, e le due squadre offrono uno spettacolo non esaltante, confermato dal punteggio parziale del tempo che si ferma sul 10 a 10, per un risultato finale della terza razione di 54 a 40.
Da rilevare che a tre minuti dalla fine della frazione, Recupido manda di nuovo in campo la Gorini e non a caso si avverte un certo cambiamento che porterà le biancoverdi a rischiare di vincere la partita.
Ma il play della nazionale, che già non è una grande trascinatrice per natura, non può sopperire, da sola, alla giornata storta delle compagne che sbagliano a ripetizione.
La quarta frazione si trascina con San Martino avanti, con un vantaggio che oscilla fra 8 e 10 punti, fino a due minuti dalla fine, nessuno si prende la responsabilità di tirare dall’arco, sul 60 a 53 Gaia Gorini sbaglia un passaggio, sbaglia una tripla, ma mette a segno due punti importanti che portano Ragusa a 5 punti, poi la Kuster, dalla lunetta, riduce lo svantaggio a tre punti, quando mancano 1,34 alla sirena, 60 a 57, Ndour piazza un canestro che porta a un solo punto dalle avversarie che non segnano e quando mancano 23 secondi le ragusane hanno il possesso di palla, la Kuster tentenna per far passare i secondi, la palla arriva a Consolini che non insacca il pallone e non c’è più storia della partita.
Inevitabile rilevare come anche l’ultima azione abbia rivelato poca lucidità e scarsa predisposizione al tiro, che mal si accoppiano con ambizioni di vertice che non sono legittimate neanche dalla unica vittoria su tre partite di campionato.
Fila San Martino – Passalacqua Ragusa 60 – 59 (26-21, 44-30, 54-40, 60-59)
Fila San Martino: Oroszova 7 (2/6, 1/3), Mahoney 10 (3/5, 1/4), Filippi 7 (2/3, 1/6), Tonello, Amabiglia NE, Fassina 12 (2/2, 2/3), Bailey 17 (6/9, ¼), Keys 4 (2/5 da 2), Beraldo NE, Gianolla 3 (0/2, 0/1), Baldi NE
Allenatore: Gianluca Abignente
Passalacqua Ragusa: Consolini 12 (4/7, 1/6), Gorini 5 (1/1, 1/3), Valerio, Formica 8 (3/4 da 2), Miccoli NE, Soli, Bongiorno NE, Hamby 10 (5/10, 0/1), Kuster 14 (4/7, 0/1), Ndour Gueye 10 (4/5, 0/1)
All. Gianni Recupido
Arbitri: Di Toro Claudio di PERUGIA, Capurro Michele di REGGIO DI CALABRIA, Del Monaco Valentina di BOLOGNA
Note:
Fila San Martino: Tiri da 2: 17/32 (53 %)- Tiri da 3: 6/22 (27 %)- Tiri Liberi: 8/11 (73 %) – Rimbalzi: 29 9 O +20 D – Assist: 14 – Palle Recuperate: 6 – Palle Perse: 12
Passalacqua Ragusa: Tiri da 2: 21/35 (60%)- Tiri da 3: 2/15 (13 %)- Tiri Liberi: 11/19 (58 %) – Rimbalzi: 30 8 O + 22 D – Assist: 6 – Palle Recuperate: 5 – Palle Perse: 13
