Modica, centro storico insicuro per Fratelli d’Italia

Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Modica, il coordinatore cittadino Maurizio Livia, assieme al consigliere comunale e vicecoordinatore provinciale Tato Cavallino e al coordinamento cittadino di Gioventu’ Nazionale, esprime viva preoccupazione per il degrado oltremodo fuori controllo della movida modicana, caratterizzata, ogni fine settimana e non solo, da atti di assoluto vandalismo.
Risse, pestaggi, atti vandalici e, perfino, gente che in preda ai fumi dell’alcool e di chissà quale altra sostanza, orina tranquillamente e liberamente sulla pubblica via.
Tutto ciò, oltre a non fare onore alla antica tradizione di civiltà che ha sempre contraddistinto la nobile città della Contea, determina un serio e costante pericolo per i cittadini, costretti a subire tali atti scellerati.
È da ritenersi inaudito, a parere degli scriventi, permettere che tutto ciò possa ripetersi dispoticamente, tanto da indurre un ristoratore, gestore di un locale di effettiva notorietà, (il Ku Fu) a chiudere i battenti, in quanto già costretto costantemente a subire sfregi e minacce, che si aggiungono alle percosse già precedentemente ricevute.
Siamo vicini al Sig. Stracquadanio, gestore del locale già citato, ubicato nella via Grimaldi, pieno centro storico della città, e lo sosterremo affinché possa riaprire la sua attività imprenditoriale, nell’assoluta serenità, è essenziale che ciò avvenga, è essenziale che le attività produttive, carburante dell’economia, continuino a produrre, mentre, di contro, che ogni atto vandalico venga represso.
Il Circolo Cittadino di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale, univocamente, ribadendo l’assoluta e devota stima per le forze dell’ordine e per la Polizia Municipale, che si adoperano giornalmente con spirito di sacrificio, dato l’esiguo numero degli uomini in organico, chiedono di essere ricevuti da SS.EE. il Sig. Prefetto della Provincia di Ragusa, al fine di richiedere un potenziamento per le forze dell’ordine nella città di Modica e nella provincia tutta.

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