Momento d’oro dei grillini

Il Movimento 5 Stelle attraversa un momento particolarmente favorevole in città e ciò si riflette anche sui lavori del Consiglio Comunale, esitati, ieri, a tempi da record.
Solo 9 minuti e 6 secondi, compreso l’appello, per la seduta convocata per approvare il nuovo Regolamento di contabilità ai sensi dell’art. 152 del D.Lgs. 267/2000, secondo la proposta di deliberazione di G.M. n. 78 del 16.02.2017.
Un atto, propedeutico al Bilancio di Previsione 2017, necessario per adeguare il regolamento di contabilità alle normative discendenti dal Decreto Legislativo 118 del 2011 che stabilisce regole nuove per la finanza degli enti locali.
Un atto passato in commissione risorse, prevalentemente tecnico, che aveva sollevato un articolato dibattito solo in riferimento ai nuovi meccanismi per la presentazione di emendamenti al bilancio.
Particolare per il quale le opposizioni avevano sollevato delle eccezioni, evidentemente rientrate, considerato che, alla seduta, quasi tutte erano assenti, i pochi presenti non hanno partecipato al dibattito e sono usciti dall’aula al momento del voto, con esclusione del consigliere Morando che si è astenuto.
La seduta di ieri, 24 marzo, prosieguo di quella del giorno prima chiusa per mancanza del numero legale, si è aperta con la presenza di 12 consiglieri del Movimento 5 Stelle, che sono riusciti ad assicurare il numero legale, più la presenza dei consiglieri Nicita, Chiavola e Morando.
Una seduta da record, meno di dieci minuti per approvare l’atto, nessun intervento dopo la relazione dell’assessore al Bilancio, approvazione con 12 voti favorevoli e un astenuto.
Se l’assenza del gruppo misto, quello di Maurizio Tumino, era stata annunciata come forma di protesta che si protrarrà fino a quando non ci saranno interventi dell’amministrazione e a tutela dei livelli occupazionali dei lavoratori dell’idrico, messi a repentaglio dal nuovo bando di gara, non può non fare notizia l’assenza massiccia di tutti i componenti le opposizioni che hanno scelto di disertare l’aula in occasione del dibattito di un atto amministrativo importante.
Nonostante gli sforzi del Presidente Tringali di rendere operativo il Consiglio Comunale, ci si rende conto che le nuove normative e la consistenza stessa di quello attuale ne hanno svilito e ridotto all’osso le funzioni, del tutto ininfluenti sulla gestione amministrativa della città, affidata esclusivamente alla Giunta municipale guidata dal sindaco Piccitto e dai suoi assessori.
Già leggendo l’Ordine del Giorno della prossima seduta, convocata per il giorno 29 marzo, ci ritroviamo di fronte al nulla, con una serie di Ordine del Giorno che, ancorché approvati, non avranno effetti tangibili per la collettività, buoni solo per far passare tre ore di seduta e dare l’impressione alla città che gli eletti lavorano per i cittadini.
Una situazione quasi naturale, per le nuove normative, che non influisce sull’andamento dell’amministrazione comunale che tira dritto per la sua strada e lavora per la città.
Tutta la compagine assessoriale opera alacremente, il 2017 è affrontato con rinnovato entusiasmo, qualche intoppo apparente, come in questi giorni, a proposito della potatura degli alberi, che però, in pratica si risolve con una grossa pubblicità per l’assessore da 20 milioni di euro, comunque al centro dell’attenzione, anche per il suo distacco dalle polemiche che sembrano renderlo impermeabile alle stesse.
Qualcuno, ieri, a Palazzo dell’Aquila, eccepiva perplessità sul silenzio ufficiale dell’amministrazione sulla questione della tutela del patrimonio arboreo cittadino che, secondo alcuni, sarebbe messo in pericolo da sconsiderate manutenzioni predisposte dai responsabili di settore. Altri, più propensi alla fantapolitica, vedevano nel silenzio una sorta di ‘fuoco amico’ frammisto a quello paventato per gli attacchi all’assessore, che sarebbe segnale delle strategie elettorali per le prossime regionali, ormai alle porte, che vedranno i 5 Stelle impegnati, in prima fila, al seguito del candidato del Movimento di Grillo.

Ultimi Articoli