di Cesare Pluchino
L’imperativo è quello di ritrovare il Movimento di Ragusa, gli attivisti, i leader riconosciuti, gli eletti che si disperdono, la linea politica del programma elettorale, anche a costo di un repulisti epocale
Ancora una volta, la seduta del Consiglio Comunale è rinviata di un’ora, per mancanza del numero legale, successivamente a 24 ore dopo, secondo regolamento.
Molti dei consiglieri grillini sono già in vacanza, ci sono assenti giustificati per validi motivi, di lavoro o familiari, ma l’andazzo è, ormai, palese. Si preferisce anteporre impegni anche banali agli impegni in Comune, si continua ad offrire alla città uno spettacolo indegno.
Le opposizioni cavalcano la tigre dello sconquasso nel gruppo 5 Stelle, stanno fuori dall’aula, eccezion fatta per chi deve guadagnare la giustificazione per l’esonero dalla giornata lavorativa, ma, ormai il crollo della maggioranza è evidente e sarebbe ora di occuparsi, seriamente e non a parole, del bene della città.
Ma non bisogna disperare, perché in corridoio è stato Angelo la Porta, con la sua consueta onestà intellettuale, ad auspicare, addirittura, il ricostituirsi delle alleanze iniziali: per il consigliere di Marina di Ragusa è tempo che si operi concretamente per il bene della città, si ritorni pure alle alleanze originarie che diedero luogo alla elezione di Piccitto, con Partecipiamo e Movimento Città, pur di far andar avanti la macchina comunale.
Una esternazione personale, la sua, di certo uno sfogo ma significativo segnale che anche i responsabili delle opposizioni hanno capito che si è superato ogni limite, con danno di immagine per tutti i componenti del civico consesso, senza distinzioni di colore politico.
In effetti un esame sereno della situazione fa emergere la necessità di formare una alleanza solida che permetta di amministrare con tranquillità, troppo evidenti le difficoltà di procedere senza maggioranza, con un gruppo che per quanto rimaneggiato, mostra evidenti crepe al suo interno.
Occorre un repulisti fra i consiglieri perché la sfrontatezza di alcuni ha superato ogni limite, anche nella compagine assessoriale sarebbe opportuno eliminare pesi morti e fare spazio alle competenze e all’entusiasmo di chi potrebbe costituire vitamina per l’ultima parte della consiliatura.
Dopo la débâcle sulla variante all’articolo 48 delle N.T.A. del PRG, è stato deluso chi si aspettava un rientro nei ranghi dei ribelli e degli ‘aristocratici’ del truppone.
Solo due o tre presenti al primo appello, qualcuno in più al secondo, ma non sono bastati per iniziare i lavori.
In ogni caso, nell’intervallo fra il primo appello e il secondo, dopo un’ora, la conferenza dei capigruppo, convocata sul momento, pare avesse concordato di rinviare il punto all’Ordine del Giorno, riguardante l’Approvazione del Regolamento per la tutela dell’inquinamento acustico.
Da indiscrezioni, risulterebbe che l’atto mostrava delle lacune, pare non si sia proceduto al coinvolgimento delle associazioni datoriali interessate alla delibera di giunta, in sostanza, ancora una volta un atto incompleto, lacunoso che arriva in aula dopo il passaggio in Commissione ambiente, a conferma della scarsa valenza degli organi consultivi e delle inadeguate capacità di quanti sono preposti a questo genere di necessarie attenzioni.
Nel pomeriggio di venerdì 1° luglio, alle ore 18, si dovrebbe quindi, procedere nell’esame degli altri punti che sono:
1) Approvazione verbali sedute precedenti: 21/27/28 aprile 2016, 09/10/11/16/17 maggio 2016, 07/14 Giugno 2016.
3) Atto d’indirizzo presentato in data 16.12.2015, prot. 108111 dai conss. D’asta ed altri riguardante la Biblioteca comunale.
4) Atto d’indirizzo presentato dai conss. Migliore e Nicita in data 28.01.2016, prot. n. 12239 riguardante la “Proposta di riduzione della pressione fiscale”.
5) Ordine del giorno presentato dai conss. D’asta e Chiavola in data 29.01.2016, prot. n. 12878, relativo all’Istituzione Servizio Whats App Ragusa.
6) Ordine del giorno presentato dai conss. D’Asta e Chiavola in data 03.02.2016, prot. 15245, avente per oggetto: completamento dei lavori dell’area di sgambettamento per cani all’interno dello stadio “Gianni Biazzo” e progettazione e costruzione di diverse aree di sgambettamento per i cani.
Ma si lavora, ormai, in una atmosfera disarmante, si attende solo la sorte del bilancio consuntivo 2015, ancora nelle maglie della Commissione Risorse, fino a poche ore prima dell’esame in consiglio, previsto, in fretta e furia, come è ormai costume di questa amministrazione, per il pomeriggio di lunedì 4 luglio.
Si agita lo spauracchio dell’arrivo del Commissario ad acta, già nominato dalla Regione e si tenta di imbellettare un atto e incardinarlo, al fine di scongiurare il commissariamento.
Ma se questo può valere per il consuntivo 2015, resta incerta la sorte dello strumento finanziario principe, il preventivo 2016, del quale non si hanno notizie.
Una seduta spiritica, forse, non sarebbe male, per conoscere il futuro della città.
{gallery}M5S se ci sei…{/gallery}
