Nessun allarmismo e nessun rischio per la vita delle persone

E’ un titolo che consideriamo strano, per un comunicato dell’Azienda sanitaria provinciale, più adatto se fossimo stati noi gli autori.
Perché non c’è nessun allarmismo e nessuno teme che si possa mettere a rischio la vita delle persone.
Intendiamoci bene, è tutto merito della professionalità degli specialisti che operano a Ragusa, se parliamo della politica che sovraintende alla sanità, non ci sarebbe da stare tranquilli
Il problema è tutto lì, nell’incapacità della politica, passata ma soprattutto attuale, di non riuscire a risolvere problemi fondamentali della sanità isolana.
La Direzione strategica dell’Azienda Sanitaria rileva che ci sono problemi oggettivi nei Pronto Soccorso della provincia, in buona parte derivanti da politiche sbagliate che hanno portato ad un impoverimento delle unità di personale dedicate all’emergenza, alle difficoltà di trovare specialisti nel settore, a gestioni che hanno seguito logiche campanilistiche e di bacino elettorale

Ora il Commissario Aliquò, e già doverlo chiamare Commissario è l’indice preciso dell’inefficienza dell’Assessorato alla Sanità, incontrerà i medici dell’emergenza del territorio, lunedì, per trovare soluzioni ideali.

Una successiva nota dell’ASP sottolinea la qualificata funzionalità della nuova struttura del Giovanni Paolo II, in relazione all’emergenza dovuta a due gravissimi incidenti stradali avvenuti in zona, con persone che hanno riportato gravissime ferite e traumi.
Entrambe le vittime sono state ricoverate presso il Giovanni Paolo II, dove hanno ricevuto, immediatamente, le necessarie cure salvandogli la vita.

La donna di 73 anni, vittima dell’incidente avvenuto in contrada Cisternazzi, proprio nei pressi dell’ospedale, ha riportato trauma addominale con rottura della milza, fegato, rene e frattura del femore è stata sottoposta, in trenta minuti, dal primario del reparto chirurgia, dott. Gianluca di Mauro, a sutura del fegato, splenectomia, asportazione della milza, e nefrectomia, asportazione del rene.
L’equipe ortopedica ha effettuato l’intervento al femore. La pazienta è stabile anche se è in prognosi riservata nella Rianimazione dell’ospedale.

L’altra vittima, un uomo di 72 anni di Caltagirone, coinvolto nell’incidente avvenuto lungo la strada Ragusa-Catania, che doveva essere trasportato in elisoccorso al Cannizzaro di Catania, a causa dell’avverse condizioni metereologiche che non hanno consentito al velivolo di atterrare, soccorso da altro mezzo del servizio 118 è stato trasportato all’ospedale di Ragusa, in gravi condizioni, politraumatizzato, sottoposto a delicato intervento chirurgico.

Certamente, sono molte le complessità che un Ospedale nuovo deve affrontare, tuttavia il Giovanni Paolo II è stato, nel suo insieme, dal Pronto Soccorso a reparti specialistici, ai servizi di supporto alla Rianimazione, capace di una risposta molto qualificata ed efficace, facendo fronte alla complessità delle patologie traumatiche che si sono presentate a seguito dei gravi incidenti che si sono susseguiti in uno spazio di tempo ravvicinato.

Ultimi Articoli