Nei giorni scorsi, l’on.le Nino Minardo ha polemizzato con quanti, prevalentemente sui social, volevano mettere in discussione la scelta di affidare alla Lega l’assessorato ai beni culturali e all’identità siciliana.
Rivendicava per la Lega il merito di fare dell’identità dei territori, dell’autonomia d’azione e di pensiero, dell’esaltazione dell’appartenenza ai propri luoghi, il suo credo.
E i siciliani avrebbero dimostrato, secondo Nino Minardo, “di non perdere tempo a dar conto ai filosofi e ai tuttologi del nulla ma di credere e di scegliere la concretezza della azione della Lega, riconoscendone i meriti con il voto.”
La cultura, per Nino Minardo, non alberga solo fra gli intellettuali di sinistra, la scelta del nuovo assessore lo dimostra.
Una scelta di qualità, secondo l’on.le Minardo, quella di Alberto Samonà, uno scrittore, un giornalista, degno discendente di una famiglia di intellettuali SICILIANI veri.
Minardo inoltra gli auguri buon lavoro, dicendosi “disponibile al suo fianco per un lavoro di squadra e di assieme, nell’unico ed esclusivo interesse della nostra SICILIA”.
Congratulazioni per la nomina e auguri di buon lavoro sono pervenuti all’assessore anche da parte di Massimo Iannucci, Commissario della Lega a Ragusa, accomunato al nuovo assessore dal passato nei 5 Stelle.
Alberto Samonà, appartiene ad una illustre famiglia siciliana di scrittori e intellettuali.
Giornalista professionista, ha scritto per il quotidiano Libero, per Il Secolo d’Italia, per La Sicilia, per il nuovo L’Ora, e per diverse riviste, fra cui Giustizia Giusta, “periodico dell’associazione Enzo Tortora”.
Si è occupato di cronaca giudiziaria, di comunicazione politica e culturale. Ha lavorato all’ufficio stampa del comune di Palermo.
Dal marzo 2017 è direttore responsabile del quotidiano on-line ilSicilia.it.
È stato direttore responsabile del quotidiano on-line resapubblica.it.
È consigliere di amministrazione della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, che gestisce la casa-museo di Villa Piccolo, dimora sulle colline di Capo d’Orlando in cui vissero il poeta Lucio Piccolo, il pittore Casimiro Piccolo e la sorella Agata Giovanna, esperta di botanica, cugini dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Ha pubblicato diversi libri su tematiche simboliche, religiose e sulla conoscenza di sé.
comparsi in varie opere collettive.
Notevole la sua attività teatrale, come autore e regista.
L’impegno politico denota l scelta di Musumeci di un uomo di destra che più a destra non si può.
Da ragazzo, dalla fine degli anni ’80, è stato dirigente palermitano del Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile del MSI, e delle associazioni ambientaliste Fare Verde e Gruppi ricerca ecologica.
Nella seconda metà degli anni ’90 ha fondato il Circolo politico-culturale Julius Evola.
Nel gennaio 2018 si è presentato alle “parlamentarie” del Movimento 5 Stelle per il Senato, circoscrizione Sicilia, superando la selezione on line, ma è stato successivamente escluso dalla lista immotivatamente.
Per questo motivo, Samonà, assistito dall’avvocato Antonino Maniscalco, ebbe a inviare una costituzione in mora a Luigi Di Maio, nella sua qualità di “Capo politico” del Movimento 5 Stelle, notiziando Beppe Grillo quale garante del M5s, per “chiedere trasparenza sull’estromissione, mai motivata, dalla lista pentastellata al Senato, circoscrizione Sicilia 1”. “Estromissione, avvenuta nonostante Samonà nel mese di gennaio avesse superato brillantemente le “parlamentarie on line”.
Nel settembre 2018 è stato nominato responsabile del Dipartimento Cultura della Lega Salvini Premier per la Sicilia occidentale.
