Negli anni si è dato, spesso, addosso a Ciccio Barone relativamente alle spesse per l’effimero e, in effetti, qualche anno anche noi abbiamo eccepito eccessiva disinvoltura nelle scelte di eventi, di impresari e di somme spese.
Oggi il Codacons, come si legge sulla stampa, lancia l’allarme per il Natale 2022: con prezzi a questi livelli e con il caro-bollette che ancora incide sulle tasche delle famiglie, i consumatori saranno costretti, quest’anno, a tagliare la spesa per regali, addobbi, alimentari e altre voci legate alle festività, con immensi danni per il commercio e l’economia regionale e nazionale.
Infatti, continua il Codacons, oggi una inflazione all’11,8% si traduce, a parità di consumi, in una stangata pari a +3.625 euro annui a famiglia “tipo” considerata la spesa totale per consumi.
Disastrosi i dati sugli alimentari, i cui prezzi a novembre salgono in media del 13,6%: questo significa che un nucleo con due figli, solo per mangiare, spende oggi 1.018 euro in più rispetto allo scorso anno. – conclude Codacons.
Ma tutto questo non impressiona gli amministratori a Ragusa, in particolare il sindaco, anche come detentore della delega al turismo, e gli assessori allo sviluppo economico e alla cultura.
Se qualcuno pensava che andando via Ciccio Barone, fossero ridimensionate le spese per l’effimero, si sbagliava, dopo il salasso estivo, circa 370.000 euro, per Natale stanziati 60.000 euro per le luminarie e alberi, 80.000 per gli eventi che godono del sostegno anche economico di alcuni sponsor e fra i quali ci sono anche eventi a pagamento.
Si vede che l’assessore al bilancio, Giovanni Iacono, avrà auscultato, come un clinico di eccellenza – ma del resto c’era Luigi Rabito a potergli dare conforto per eventuali dubbi – cuore, polmoni, avrà valutato i valori pressori, i dati di attente analisi e avrà dato il via libera: il Comune è in buona salute e si può permettere questo e altro.
E questo è il dato che deve far gioire la città, più che gli eventi di Natale, perché siamo tutti in buona salute, a casa gusteremo champagnino invece di champagne francese, ma l’effimero è salvo.
Il programma è vasto e articolato, ci dobbiamo fidare di quanto ci racconta il primo cittadino su facebook, essendo incomprensibili le locandine del programma, frutto delle menti eccelse della comunicazione che, come in estate, si sono dilettati a riempire con caratteri minuscoli tre pagine di programma nelle quali, per ognuna delle pagine non è nemmeno specificato il contenuto che verosimilmente riguarderà location o tipo di eventi diversi.
Quanto al programma, salvo attenta analisi, verifica dei singoli costi e verifica del risultato finale, c’è poco da eccepire, un buon programma, sostanzioso, che non ha potuto godere dell’estro dei nuovi manovratori, in quanto appare, per molte iniziative, una replica di molte delle invenzioni di Ciccio Barona.
Ci racconta il sindaco nella sua pagina facebook:
PRESEPE VIVENTE ALLE LATOMIE, MERCATINI, CASA DI BABBO NATALE, LE RASSEGNE DI SPETTACOLI “PIAZZA GRANDE” E “LA PORTA DEI SOGNI”: UN MESE DI EVENTI CON “RAGUSA CITTA’ DEL NATALE”
Un mese di eventi all’insegna della tradizione, per ritrovare noi stessi e gli altri, dopo le restrizioni covid, e del gioco, per vivere quello spirito di meraviglia e leggerezza che i più piccoli (e anche i più grandi) meritano in queste Feste purtroppo ancora non del tutto serene.
Il grande presepe vivente realizzato alle Latomie rappresenterà l’unione di questi due valori, ma anche di Ragusa Centro e Ragusa Ibla, che, insieme a Marina, Donnafugata e San Giacomo, costituiscono i poli principali di un corposo programma natalizio.
La ricostruzione di un autentico paese siciliano dell’Ottocento sta prendendo forma a Cava Gonfalone, capace di ospitare decine di figuranti e di animali. Sarà davvero suggestivo.
Ragusa Centro accoglierà i Mercatini di Natale e il Villaggio del Gusto “Slow Food” che, in Piazza San Giovanni e in via Roma, saranno dedicati alle eccellenze del nostro territorio e all’artigianato.
Intorno e all’interno del Villaggio prenderà vita la nuova rassegna teatrale Piazza Grande, l’intrattenimento con la slitta di Babbo Natale e le Befane, per fare giusto un paio di esempi, le visite guidate che collegheranno i nostri due centri storici.
A Ibla, infatti, torneranno la Casa di Babbo Natale e il Bosco Incantato, per un Natale ancora più ricco con il Concorso Cunti d’Arte, dedicato alle nostre radici, e il festival “La Porta dei Sogni” all’Auditorium S. Vincenzo Ferreri, che accoglierà una mostra astro-fotografica e un denso programma di spettacoli culturali tra teatro, musica e letteratura.
Spettacoli e tombola gigante anche a Marina, grazie alla collaborazione con la Pro Loco Mazzarelli; San Giacomo, con le novene e gli appuntamenti per le famiglie; e Donnafugata, con i laboratori per i più piccoli.
In totale, saranno circa 30 le proposte dedicate ai bambini e ai ragazzi.
Capodanno da ballare in Piazza San Giovanni con Roberto Ferrari, pilastro di Radio DeeJay, e da ascoltare, con il concerto del 1° gennaio al Teatro Tenda.
Musica, danza e teatro saranno tre fili conduttori di tutto il programma, insieme alla solidarietà: anche quest’anno sarà infatti possibile donare i propri giochi a bambini meno fortunati alla Casa di Babbo Natale a Ibla o alla Casetta del Villaggio di Piazza San Giovanni.
Un Christmas Village con tanto di pista di pattinaggio sarà presente anche in via Rumor, grazie alla collaborazione con un privato.
Tutto il programma beneficia infatti di una forte e propositiva sinergia tra pubblico e privato, sintomo di una città che vuole dialogare, crescere, fare.
Dimentico probabilmente qualcosa, meglio consultare il programma completo.
