Non si bada a spese al Comune di Ragusa

La crisi avanza, del domani non ci sono certezze, le famiglie e le imprese hanno da fare con il caro bollette, ma il Comune di Ragusa, grazie alla solidità dei suoi bilanci e alle condizioni economiche agiate, trova la maniera di aiutare tutti, come del resto ha sempre cercato di fare in questi quattro anni, nei quali, anche con contributi minimi è venuto incontro alle esigenze di tutti, naturalmente nei limiti del possibile.
In queste ore contributo sostanzioso, ancorché non bastevole, per la Fiera Agricola, contributo al Libero Consorzio dei Comuni per la partecipazione al Salone del Gusto, incentivi finanziari agli allevatori di razze bovine ed equine autoctone.
A ben guardare c’è sempre l’azione dell’assessorato allo sviluppo economico, quali sono stati in passato, quali sono e quali saranno i risultati dell’azione di questo assessorato, non solo nel settore agricolo-zootecnico ma anche in quello più strettamente commerciale, sarà tutto da verificare, anche in sede di bilancio dell’attività dei 5 anni di governo cittadino.

Con Determinazione Dirigenziale n. 5442 del 06/09/2022 il settore Sviluppo Economico ha provveduto alla pubblicazione dell’avviso per la concessione di incentivi finanziari, per un importo di 30 mila euro, agli allevatori delle razze bovine ed equine autoctone.
Il contributo è finalizzato al sostentamento del comparto zootecnico esistente nel comune di Ragusa, mirato a favore gli allevatori che detengono ed allevano capi di bestiame di razze autoctone ed in particolare razza bovina modicana e asino ragusano, presenti in azienda alla data di presentazione dell’istanza.
“Si tratta di una realtà – ha voluto sottolineare l’assessore al ramo, Giovanna Licitra – che merita una attenzione particolare dato che, nel corso degli anni, queste razze sono state progressivamente abbandonate a causa della loro bassa produttività, ma, al contempo, rivestono un ruolo di storicità tipica del nostro territorio che non si può disconoscere.”
Le istanze per la partecipazione all’avviso pubblico dovranno pervenire entro il 06/10/2022.
Possono presentare istanza di partecipazione gli allevatori residenti e non residenti nel comune di Ragusa (purché le aziende ricadano all’interno del territorio comunale) possessori dei capi regolarmente iscritti nel Registro Anagrafico delle Razze Bovine Autoctone a limitata diffusione (e sottoposti ai controlli della produttività del latte e della carne) e/o nel Registro Anagrafico delle Razze Equine ed Asinine a Limitata Diffusione.
Nell’ambito delle somme destinate dall’Amministrazione a sostegno del comparto zootecnico, il contributo sarà riconosciuto per ogni capo nucleo, stallone o fattrice, e sarà ripartito in modo proporzionale al numero dei capi posseduti, attribuendo per il toro capo nucleo o per lo stallone una quota doppia di quella attribuibile alle fattrici.
“Con l’erogazione di tali contributi – conclude l’assessore Licitra – si vogliono premiare gli sforzi di quanti si dedicano ancora oggi, malgrado i legittimi interessi economici potrebbero spingerli ad altre scelte, a preservare e a tramandare la storia della nostra realtà contadina. È fondamentale coniugare la salvaguardia delle risorse genetiche autoctone con la valorizzazione economica della filiera, al fine di affermare e promuovere la qualità delle nostre produzioni”.

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