Non stiamo esagerando nei rapporti di collaborazione con Modica?

Si legge su un diffuso online della città della Contea, di una nota della CGIl che lamenterebbe il mancato rispetto degli accordi per quanto riguarda gli stipendi arretrati dei dipendenti.
Una fonte, quindi, autorevolissima che toglierebbe il velo ad un a situazione, invero non nuova, che vedrebbe sempre il Comune di Modica in enormi difficoltà finanziarie, anche se è sempre in prima fila quando si parla di effimero, di eventi, di cioccolato, di Gal e di Distretto del Cibo.
E chiaro e indiscutibile che ognuno, a casa sua, si amministra come vuole, ma non sono comprensibili le decisioni di Comuni come quello di Ragusa che stipulano accordi con il Comune di Modica per il Distretto del Cibo o per il GAL, soprattutto dopo i precedenti degli anni passati, quando, ci pare, per Università e discariche, il comportamento del Comune di Modica non sia stato sempre esemplare.
Secondo i vertici della CGIL modicana, i comunali sono ancora 2 mesi di ritardo negli emolumenti (luglio e agosto) e 4 anni di accessori; i lavoratori dell’igiene ambientale sono con quasi 4 mesi di salari non ricevuti (giugno, luglio, agosto e 14^ mensilità); i lavoratori della Spm con quasi 5 mesi di emolumenti maturati (maggio, giugno, luglio, agosto e 1/2 della 14^ mensilità).
Gli operatori delle cooperative quotidianamente umiliati. Devono garantire i servizi per interi mesi e in altri casi per anni senza percepire gli emolumenti.
Si allargano poi in considerazioni sulle politiche finanziarie fallimentari dell’ente, specchio di un sindaco che onora i suoi impegni solo in parte, offendendo la dignità dei lavoratori, non avendo risorse per pagare anche solo gli stipendi mensili.
A noi, si ribadisce non interessa tanto la gestione finanziaria del Comune di Modica ma piuttosto cosa ne potrebbe derivare per gli accordi sottoscritti con altri comuni per iniziative europee e regionali varie, dove peraltro si è fatto assumere, spesso, al sindaco di Modica il ruolo apparente di capofila, di protagonista, di coordinatore delle varie iniziative, come è stato sempre nella sua indole caratterizzata dall’atteggiamento di un sindaco di un grande comune, che si vorrebbe ergere a primo attore in tutto il sud est.
Fra l’altro non ci sono comunicazioni sull’evolversi dei vari iter delle iniziative e non ci pare il caso di sapere la situazione a cose fatte.

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