Norme sui Consigli comunali approvate in Commissione Affari Istituzionali all’ARS

Due norme sulla composizione dei Consigli comunali passano in Commissione Affari Istituzionali, all’Assemblea Regionale Siciliana.
Sono norme che, tramutate in Legge, ove fossero immediatamente esecutive, nel senso che dovrebbero essere applicate nelle consiliature in atto, potrebbe avere effetti non indifferenti sul civico consesso di Ragusa.

Passa la norma sul Consigliere supplente, che, nei Comuni con più di 15 mila abitanti, subentrerà al consigliere nominato assessore nella giunta comunale.
Al consiglio comunale di Ragusa subentrerebbe il primo dei non eletti della Lista Terra Madre, il cui consigliere eletto Gurrieri è componente della giunta Cassì.
Si deve rilevare che il consigliere supplente, Maria Malfa, pare, non sarebbe disponibile a sostenere l’amministrazione Cassì, il che annullerebbe la maggioranza che si ridurrebbe a 12 elementi.
Particolare che, però, riteniamo, non sarebbe esiziale per la maggioranza Cassì che, verosimilmente, potrebbe trovare ausilio in alcune forze dell’opposizione, peraltro non particolarmente agguerrite.

Un’altra norma approvata in Commissione quella sulla parità di genere che vuole applicare la norma nazionale col 40 per cento di donne nelle Giunte dei Comuni superiori a 3500 abitanti.
Nella Giunta comunale di Ragusa, le rappresentanti del gentil sesso passerebbero da due a tre, se non addirittura quattro se si dovesse arrotondare la percentuale di 3,6 componenti.

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