Si è svolta giovedì l’annuale assemblea degli iscritti della sezione di Ragusa di ITALIAINCOMUNE per esaminare la situazione politica locale e per l’elezione dei nuovi organi dirigenti.
Grande soddisfazione è stata espressa per la grande manifestazione dei ragazzi di Fridays for Future che ha portato nelle strade cittadine oltre 5.000 ragazzi a protestare contro i cambiamenti climatici e a chiedere drastici interventi alla politica. Un numero così grande che non si vedeva da anni, se mai si è visto a Ragusa.
Una domanda di cambiamento alla quale la politica locale deve dare risposte reali e non più risposte evasive. Serve già dal prossimo anno un bilancio comunale orientato al new green deal locale, con l’investimento di tutto il dividendo delle royalty petrolifere in politiche ambientali, a partire da un grande progetto di forestazione urbana e di interventi per rendere la città più resiliente, memore di quanto successo qualche settimana con un semplice temporale autunnale.
Purtroppo, in questo primo scorcio di consiliatura l’attività dell’A.C. è stata contraddittoria e poco coraggiosa. Basta pensare che continua ancora incessantemente il consumo di suolo a partire dal via libera agli alberghi in zona agricola e la gestione dei rifiuti è stata affrontata fino a poco tempo fa con lentezza e poca incisività. L’assemblea ha poi riconfermato, per il prossimo anno, come presidente il Dr. Flavio Brafa ed eletto coordinatore cittadino l’arch. Giuseppe Dimartino al posto del dr. Claudio Conti che, di conseguenza, non fa più parte del direttivo cittadino.
