On.le Dipasquale, PD: “Musumeci riesce a limitare anche le attività sportive autorizzate dal governo centrale”

Anche per quello che riguarda le attività sportive , Il Presidente della Regione Musumeci riesce a complicare le cose e disattendere le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri che tengono conto, peraltro, del qualificato parere consultivo del Comitato tecnico scientifico, il tutto con inspiegabili prescrizioni restrittive.
Lo rileva il deputato regionale del Partito Democratico, l’on.le Nello Dipasquale, che è anche Segretario del Consiglio di Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Questa la nota diramata

“Il presidente Musumeci non lascia passare un giorno dall’ultima sua posizione insensata, cioè quella di impedire il rientro in Sicilia dei nostri concittadini fuori sede per motivi di lavoro o studio, che subito ne combina un’altra, questa volta sullo svolgimento delle attività sportive e, in particolare, della pesca.
Mentre in tutta Italia le attività sportive, compresa la pesca, sono consentite all’interno della propria Regione, Musumeci ha deciso che in Sicilia, invece, non ci si può spostare dal proprio Comune di residenza. Francamente siamo un bel po’ stanchi del comportamento illiberale di questo presidente di Regione che forse s’è convinto d’essere capo indiscusso dell’isola.
Le limitazioni alle libertà personali imposte giustamente dal Governo nazionale sono già piuttosto pesanti rispetto alla situazione sanitaria Siciliana che, invece, meriterebbe maggiori concessioni.
Musumeci, invece di concedere respiro ai Siciliani come meriterebbero, visto il comportamento esemplare che hanno tenuto in questi quasi due mesi di isolamento, si sta divertendo a metterci la palla al piede.
Forse perché, visti i numerosi errori nella gestione dell’emergenza sanitaria, vorrebbe apparire come l’uomo forte al comando.
Il dato di fatto comunque resta uno: in tutta Italia e nella stragrande maggioranza delle Regioni le attività motorie e sportive sono consentite entro la propria regione autorizzando gli spostamenti da comune a comune, in Sicilia Musumeci le limita al comune di residenza.
Quindi si impedisce a chi vive nell’entroterra siciliano, a poche decine di chilometri dal mare, di andare a svolgere attività sportive sulla costa, mentre a chi vive nelle zone di mare non può andare a fare attività sportive nelle zone di montagna.
Tutto ciò è davvero incomprensibile”.

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