Opposizioni consiliari e comitati cittadini sbraitano, l’assessore Iacono risponde sul verde pubblico

L’Assessore al verde pubblico Giovanni Iacono interviene sulla questione delle palme del Giardino Ibleo, con un comunicato:

Nei giorni scorsi, l’assessore al verde pubblico Giovanni Iacono ed i tecnici dell’ufficio competente, alla presenza del Soprintendente ai beni culturali, hanno provveduto alla valutazione dello stato di salute delle Phoenix Canariensis del Giardino Ibleo.
“Delle 21 palme presenti – dichiara l’assessore Iacono – 3 risultano attaccate dal punteruolo rosso ed anche in altre palme è stata rilevata la presenza dello stesso coleottero Rhynchophorus ferrugineus.
È stata altresì effettuata la valutazione dell’impatto estetico della filiera piantumata in ambo i lati del primo tratto iniziale del viale delle palmifere del genere Whashingtonia, genere di palme consigliato dall’Ordine degli Agronomi in quanto resistente al punteruolo rosso.
L’impatto visivo, sul campo, non è risultato soddisfacente. Dieci piante sono tutte rigogliose e sane, una sola sarà sostituita dal vivaio che l’aveva fornita e saranno ripiantumate all’ornamento di via Caboto a Marina di Ragusa dove erano già originariamente destinate.
Il Giardino Ibleo è oggetto di un progetto di riqualificazione arborea di alcune aree e sarà pubblicato nei prossimi giorni un concorso di idee sulla riqualificazione che comprenderà anche il viale principale dove sono 29 le palme che in questi anni sono state abbattute e non sostituite”.

Dal politichese, tipico dei comunicati stampa con questo concorso di idee per la riqualificazione anche del viale principale, si potrebbe intuire che, forse, sta per prevalere una ipotesi vagliata anche dalla soprintendenza, di eliminare le palme, di qualsiasi tipo nel viale di ingresso della villa di Ibla, scelta obbligata dalla piaga del punteruolo rosso che sconsiglia di ricostituire l’originale scenario del viale centrale.

L’assessore Iacono, nel corso della seduta del consiglio comunale ha avuto modo di ribattere anche ai rilievi del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Firrincieli, sempre per l’argomento verde pubblico.
La linea dell’assessore è stata quella più volte espressa: enorme superficie a verde da mantenere, quarta città per estensione, nonostante le ingenti somme stanziate, le esigenze non permettono di intervenire tempestivamente ad ogni minimo disservizio,
La città è invasa da alberi che hanno danneggiato, con l’apparato radicale, strade e marciapiedi, si deve pensare al verde degli edifici scolastici, degli impianti sportivi, si è ottemperato alle leggi che in passato sono state ignorate, in materia di verde pubblico, si è lavorato ininterrottamente, ereditando una situazione, dalla vecchia amministrazione, del tutto deficitaria, rigettate le accuse di scarsa efficienza degli uffici e del funzionario responsabile, in pratica una sorta di “si fa quel si può ma si sa quello che si fa”, nessun cenno per le segnalazioni sul viale delle Americhe, su via Achille Grandi e su viale Colajanni, in pratica si provvederà quando si può e, soprattutto, ci permettiamo di dire noi, quando il funzionario sarà disponibile all’intervento.
L’assessore non ha voluto nemmeno insistere, ha solo accennato, a quelli che sono i compiti della ditta che si occupa dell’igiene urbana per l’eliminazione dell’erba dai marciapiedi e dalle scale che ha definito ‘verde pubblico’ solo per il colore, non avendo attinenza con l’oggetto della sua delega.

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