Ormai, a Ibla, i parcheggi si sprecano

Non c’è ancora piena luce, su quanto sta avvenendo in via Peschiera, sotto le case popolari di Ibla, in ordine alla scerbatura di un terreno di proprietà della Parrocchia di San Giorgio o della Curia.
Le bocche sono stranamente non del tutto cucite, ma incollate, così che escono pochissime parole.
Pare che siano operazioni propedeutiche per l’apertura di un parcheggio per il quale saranno richieste tutte le necessarie autorizzazioni, se già non è stato fatto.
Un parcheggio che dovrebbe realizzare un comitato cittadino, di residenti e di commercianti di Ibla, prendendo in affitto questo terreno.
Sarebbe del tutto normale se non fosse per la presenza, contemporanea, di soprintendenza, polizia provinciale e carabinieri: dicono che tutto sia a posto ma non è che per ogni cantiere in regola arrivano tutte queste istituzioni, in un colpo solo.
Peraltro, si dice, c’erano presenze strane, come qualche parente di assessore in carica, qualcuno eccepisce la presenza nel sito di rifiuti speciali, altri parlano di una autorizzazione alla scerbatura per la quale sarebbe stata inoltrata istanza al verde pubblico: ma non è che per scerbare un terreno privato si deve coinvolgere il verde pubblico, a meno che non si voglia farlo con mezzi e personale del Comune.
Come pure, se chiedo le necessarie autorizzazioni, non le vado a chiedere al verde pubblico, salvo la presenza di alberi secolari per cui dovrebbe essere coinvolto l’assessorato competente.
Molti dicono, ‘ben venga un parcheggio’, ma pare che in zona si stia esagerando, oltre a quello adiacente alla villa, un’altra struttura che potrebbe porsi in concorrenza con il parcheggio pluripiano che dovrebbe essere realizzato in project financing.
È chiaro che se c’è un pluripiano tutti gli altri parcheggi, esclusi quelli dei residenti, devono scomparire.
E a proposito di pluripiano, le bocche incollate degli addetti ai lavori fanno trapelare la notizia che il comune sarebbe in attesa del piano finanziario da parte del proponente il progetto di finanza, nomi eccellenti dell’imprenditoria edile della provincia.
A questo punto, trattandosi di nomi eccellenti, viene da chiedersi, mettendo le mani avanti se stiamo dicendo qualcosa da ignoranti nel settore: ma non è che qualcuno sia pentito della proposta ed esiti a portarla avanti?
Perché si perde ancora tempo?
Già questa domanda era sorta spontanea, perché molti pensavano che nomi eccellenti avrebbero dovuto avere i canali giusti per sollecitare l’iter del parcheggio alla Regione.
Ora, dal Comune, qualcuno molto in alto dice: “Stiamo aspettando che il proponente ci inoltri il paino finanziario, poi potremo procedere all’indizione della gara”.
Evidentemente, quando si tratta di parcheggi, a Ibla, ci sono molte cose strane.

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