Per caso, si viene a sapere che stamani, venerdì 16 dicembre, si è riunito l’Osservatorio per la Tassa di Soggiorno per audire Luca Caputo, redattore del Paino Strategico del Turismo, diventato poi collaboratore del sindaco regolarmente stipendiato, e, ultimamente, istante di altre somme per assunzione di personale necessario allo sviluppo del progetto e per la realizzazione del sito internet.
E siamo solo all’inizio,
Di certo ci sarà da rimanere estasiati a compimento dell’opera, anche se qualche perplessità iniziale c’è sulla reale valenza dell’iniziativa voluta dal Centro Commerciale Naturale Antica Ibla e perorata dall’assessore allo sviluppo economico del Comune di Ragusa.
Perplessità aumentate ed esternate in seno all’Osservatorio per la Tassa di Soggiorno, alla verifica del piano di utilizzo della Tassa per il 2023.
Si legge, nel prospetto del piano di utilizzo, che sarebbero dedicati al PST ben 100.000 euro, in una prima stesura del progetto ci si era limitati a 70.000, ma, nel frattempo, i costi saranno lievitati.
Sarà per la guerra o per l’aumento dei costi dell’energia.
In una delle ultime riunioni dell’Osservatorio, diversi componenti hanno espresso delle riserve su questa somma e sulla sua destinazione, per vederci chiaro, ma solo loro, perché si sono ben guardati dall’informare su questa audizione, hanno pensato di ascoltare direttamente dal protagonista di questa iniziativa quali saranno gli sviluppi e a cosa servono le somme richieste.
Chissà se si verrà a sapere cosa dirà Caputo, L’osservatorio è restio a comunicare dell’esito delle riunioni, il sindaco Cassì è complice di questi silenzi, scrive di tutto e per tutto, su facebook, sui comunicati dell’Ufficio Stampa, stranamente i contenuti delle riunioni dell’Osservatorio sono un mistero, addirittura i componenti pensano di riunirsi talvolta, a porte chiuse, tanto imbarazzanti saranno le cose che si dicono.
Indipendentemente dalle mirabilie del PST che racconterà Caputo, e dall’effetto che avranno sui componenti del tavolo, noi sappiamo già come andrà a finire, 100.000 euro saranno erogati per il PST, in barba all’inutile salotto dell’Osservatorio che, forse, in alcune sue componenti, incentrerà l’attenzione sull’erogazione a favore dell’aeroporto di Catania, per Comiso, anche se il sindaco appare dubbioso sulla iniziativa proposta.
Della missione principale dell’Osservatorio, nessuno si cura, quella di monitoraggio dell’utilizzo delle somme negli esercizi precedenti.
Come in consiglio comunale, anche al tavolo dell’Osservatorio la prevista presenza dei consiglieri di opposizione è lavanda per neonati, nessuno parla, nessuno contesta, addirittura non sono nemmeno presenti.
E senza opposizione, mantenendo tutto nel più assoluto riserbo, il sindaco Cassì vive felice, certo ridendo sotto baffi del circo che lo affianca.
