In una nota, che noi abbiamo pubblicato, dell’on,le Stefania Campo, veniva denunciata la delicata situazione presso il il sito di Contrada Perciata, a Vittoria, fulcro centrale del progetto “Riciclo Verde – Sistema integrato di gestione degli scarti vegetali”.
Per la deputata del Movimento 5 Stelle, “Quel che doveva essere un progetto innovativo per il corretto smaltimento della fratta agricola si sta trasformando in una enorme discarica a cielo aperto”.
Il progetto era nato per contrastare il fenomeno delle fumarole, offendo un’area per conferire gli scarti vegetali derivanti dalle coltivazioni in serra e avviare una filiera di recupero e riciclo.
All’interno dell’area, il cui ingresso, pare non sia opportunatamente controllato, sono presenti grandi quantità di materiale vegetale mescolato a plastica comune, fili di nylon, gancetti, teli di pacciamatura e perfino rifiuti estranei all’attività agricola.
In pratica, fratta mista a rifiuti, con evidenti e gravissime criticità ambientali.
La Campo ha denunciato anche l’inutilizzo di attrezzature appositamente acquistate dall’ente provinciale, responsabile della gestione del sito, ferme, forse, appunto per l’impossibilità di trattare la fratta mista a rifiuti.
Quasi a caso, con attenzione a non fare nessun riferimento alla denuncia della deputata, sboccia, per pura coincidenza temporale con la nota dell’onorevole Campo, una nota stilata per la Presidente del Libero Consorzio per riferire di Riciclo Verde “risultati operativi e gestione in sicurezza del centro di contrada Perciata”
Nella nota che appresso pubblichiamo integralmente si rassegna un quadro idilliaco della situazione, ben lontano da quello delineato dalla Campo che, a questo punto, sarebbe pura fantasia.
Naturale e legittimo chiedersi: chi dice la verità, chi ha ragione?
Proseguono le attività del centro “Riciclo Verde” in contrada Perciata, dedicato alla gestione degli sfalci e residui vegetali provenienti dalle coltivazioni in serra del territorio.
Si tratta esclusivamente di materiale organico di origine agricola, correttamente conferito e gestito nell’ambito del sistema attivo, senza alcuna situazione di criticità o allarme ambientale.
Dall’avvio del centro, l’attività ha consentito di strutturare un sistema di raccolta e conferimento a servizio del comparto agricolo, con l’adesione di circa un centinaio di aziende per una superficie complessiva di oltre mille ettari. Sono stati inoltre intercettati e gestiti quantitativi significativi di scarti vegetali, stimati nell’ordine di circa 15.000 metri cubi, contribuendo alla costruzione di un modello operativo di gestione degli scarti agricoli in chiave di economia circolare.
Attualmente, nell’area di contrada Perciata risultano presenti circa 15.000 mc di materiale vegetale accumulato, che occupa una superficie di circa 12.000 mq. Il sito dispone inoltre di ulteriori superfici esterne utilizzabili, pari a circa 30.000 mq, libere da fabbricati o alberature e disponibili per attività di gestione e trattamento, nel rispetto dei vincoli di distanza dai confini. È inoltre presente un’area attigua di circa 20.000 mq, separata da una strada vicinale, che necessita del ripristino della viabilità e degli accessi carrabili per una piena operatività.
Per garantire condizioni di sicurezza e prevenzione del rischio incendi, in attesa del perfezionamento dell’affidamento per la gestione finale del sottoprodotto, è stato avviato un intervento di riduzione volumetrica in loco del materiale accumulato. Il materiale derivante dalla lavorazione sarà riutilizzato come ammendante del suolo.
Nell’ambito dello stesso intervento è stato affidato il servizio di trinciatura della fratta e di realizzazione di percorsi e viali tagliafuoco, ultimati il 30 maggio.
L’Ente continua a garantire il monitoraggio costante del sito e il corretto funzionamento del centro, anche attraverso il supporto di competenze tecniche specialistiche.
Parallelamente è in fase di definizione una procedura pubblica per l’individuazione di operatori economici qualificati, finalizzata all’affidamento della gestione del servizio e allo sviluppo di ulteriori attività di economia circolare.
Proseguono inoltre i tavoli tecnici con il comparto agricolo per migliorare le modalità di trattamento e valorizzazione degli scarti vegetali.
