La sentenza del CGA non ha eliminato le polemiche attorno alla vicenda degli ecocompattatori della Ecoline.
Partecipiamo, già vicina all’impresa che, nonostante in possesso di un a regolare autorizzazione regionale, si è vista intimare dal Comune il divieto di conferire la plastica raccolta ai centri specializzati, stigmatizza l’atteggiamento dell’amministrazione che avrebbe attuato una vergognosa rappresaglia nel bloccare la scontistica TARI per i cittadini che si avvalgono del servizio, determinando un messaggio fuorviante, oltre che lesivo dell’immagine della Ecoline, i cui diritti riconosciuti non interferirebbero con le entrate comunali.
Partecipiamo giudica l’intera politica sui rifiuti assolutamente fallimentare ed emblematica, oltre che vergognosa, la vicenda degli eco-compattatori che è stata seguita con particolare attenzione dal gruppo consiliare.
“La reazione dell’amministrazione e dell’assessore Zanotto alla ordinanza del CGA del 12/05/2017, che dà torto al Comune di Ragusa, è sfociata nella scelta di ‘punire’ ulteriormente i giovani che hanno avuto l’ardire di acquistare gli eco-compattatori e di raccogliere quasi 2 milioni di bottiglie di plastica riciclata al 100 % e sottratti al conferimento in discarica.
Con interviste, e comunicato n. 332, la Giunta ha, scelleratamente, dichiarato di “non concedere la scontistica sulla TARI per l’impossibilità, per il Comune, di tenere in conto le quantità conferite presso i supermercati”. Una falsità totale !
I giovani imprenditori hanno messo tutto a disposizione del Comune per tenere conto di qualsiasi quantità ! L’unica cosa che non avevano tenuto in conto i giovani imprenditori era quella di venire ‘puniti’ per avere creduto che ciò che si scrive nei programmi elettorali sia vero e quella di non essersi adeguati ed adagiati alla ortodossia pentastellata.
Ennesimi danni, ennesimi flop a danno della città che è ancora con una raccolta differenziata poco al di sopra del 19 %.
Tutti fallimenti che portano le firme della giunta municipale ed in modo particolare dell’assessore all’ambiente al quale chiediamo da tempo, la dignità politica, delle DIMISSIONI.
Assessore all’Ambiente, abbia la dignità politica di dimettersi anche se ‘comprendiamo’ che nel ‘vocabolario’ dei 5 stelle, le dimissioni riguardano sempre gli altri !”
