di redazione
Finalmente regolamentati e pianificati gli interventi sulle aree demaniali della fascia costiera. Soddisfazione espressa dal Presidente del Consiglio Comunale, dal Sindaco e dall’Assessore alla pianificazione territoriale
Seduta del Consiglio Comunale di Ragusa, del 29 ottobre, dedicata, principalmente all’esame per l’approvazione del PUDM, il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo.
Dopo l’approvazione di alcune modifiche allo statuto del Consorzio Universitario della provincia di Ragusa, con 16 voti a favore ed un astenuto, che riguardavano adeguamenti alla normativa vigente in materia, si è passati all’esame dell’atto, presentato in aula dal Dirigente competente, l’arch. Marcello Dimartino.
Il Piano, rielaborato sulla scorta di un a precedente redazione che risaliva al 2009, ha definito, con l’approvazione unanime della maggioranza consiliare che sostiene la Giunta Piccitto, la sola presente in aula al momento della votazione, la regolamentazione e la pianificazione per tutti gli interventi da porre in essere nelle aree demaniali della fascia costiera.
‘Il massimo consesso – ha affermato il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono – ha approvato un importante strumento regolatore che recepisce le osservazioni della Regione al precedente PUDM ed innova su molte questioni controverse, tutelando e salvaguardando il Comune in maniera più appropriata e mi riferisco alle zone costiere ed alle spiagge più rilevanti naturalisticamente e paesaggisticamente.
Si spera che la Regione, per gli adempimenti di competenza, definisca, adesso, presto e bene!”.
“Uno strumento di fondamentale importanza, quello approvato dal Consiglio Comunale – dichiara l’Assessore ai lavori pubblici e pianificazione territoriale, Salvatore Corallo – che dovrà essere trasmesso per l’approvazione definitiva dell’Assessorato regionale al territorio ed ambiente.
Non posso non esprimere la mia personale soddisfazione per il lavoro svolto dal Consiglio Comunale in quanto, attraverso questo atto, si mette anche ordine, grazie ad un atto di indirizzo del Consiglio Comunale, alle questioni delle aree SIC (Siti di Interesse Comunitario), eliminando ogni possibilità di rilascio di concessioni.
Il Piano adottato, inoltre, è stato finalmente adeguato alle osservazioni presentate nel 2007 dagli organi preposti alla tutela ambientale e, non ultimo, istituisce il divieto assoluto della presenza di ambulanti nelle aree demaniali”.
“Con l’approvazione in Consiglio Comunale del Piano di utilizzo del Demanio Marittimo – sottolinea il sindaco Federico Piccitto – si completa l’iter di competenza del Comune.
Si tratta di uno strumento urbanistico essenziale, che riceve il via libera del Consiglio Comunale mantenendo intatto l’impianto e la prospettiva che l’Amministrazione Comunale aveva inteso garantire.
Un piano che, quindi, rispetto agli strumenti precedenti, pone come principi-base quelli della tutela ambientale e di una fruizione più ampia ma sostenibile.
E lo dimostrano pienamente, d’altra parte, le linee-guida, improntate ad una gestione sostenibile delle risorse idriche e naturali, nonché di quelle energetiche. Uno strumento che prevede, tra le altre cose, un articolato intervento di riqualificazione previsto nell’area dell’ex-depuratore di Marina di Ragusa, numerosi spazi di aggregazione presenti lungo la fascia costiera, con minimo impatto ambientale e costi di realizzazione ridotti, ed il drastico ridimensionamento delle concessioni, previste in precedenza, lungo il litorale ibleo.
A questo proposito, non posso esimermi da un riferimento specifico all’area di Randello, per la quale, rispetto al passato, il piano prevede una tutela massima. Un impegno preciso che questa Amministrazione aveva assunto e che viene confermato in sede di approvazione definitiva del Piano, dimostrando così come, al netto di ogni polemica e di ogni considerazione, alla fine contano i fatti e soprattutto gli atti concreti”.
