Purtroppo, dobbiamo vivere la campagna acquisti della Passalacqua, per la stagione 2022-2023, sulle indiscrezioni della stampa del nord che anticipa in movimenti in corso. le trattative, sempre con ampi margini di affidabilità sulle notizie.
Dal continente è arrivata la notizia della partenza verso Venezia di Santucci e di Kujer, confermata successivamente dalla società.
Prevedibile delusione, anche fra i tifosi, legittime le aspirazioni, anche se in barba ai contratti, per misurarsi su palcoscenici più ambiziosi che, evidentemente, a Ragusa, non si sono fatti nemmeno intravedere.
Non è che, dopo tanti anni, si possa dubitare dell’impegno della famiglia Passalacqua per costruire una squadra di vertice, ma con tutti gli sforzi fatti è difficile salire al livello delle blasonate ed economicamente più dotate Schio, Venezia e Bologna, soprattutto dopo queste inattese partenze, possiamo solo sperare di mantenere un onorevole quarto posto nell’olimpo della pallacanestro nazionale femminile
In pratica, per l’ennesimo anno comincia un ciclo, solo che negli anni passati si è ricostruito su basi abbastanza consolidate, quest’anno sarà difille rimpiazzare Kujer e Santucci, se corrispondono al vero le voci sulla partenza di Romeo verso Bologna, in pratica non resta nessuno, le americane vanno e vengono, ci sono solo Kacerik e Spinelli per la ricostruzione, e non è detto che anche loro, a questo punto, non abbiano altre mire.
Come detto, è ingeneroso dubitare di quello che sta facendo, al momento, Davide Passalacqua ma, di fatto servono almeno 6 elementi di spicco, fermo restando le conferme di Taylor, Hebard, Spinelli e Kacerik.
Non dobbiamo dimenticare che si aspetta il ritorno in campo di Chiara Consolini, ma i dati anagrafici e il recupero dopo l’infortunio non possono deporre a favore di Chiara come colonna portante della formazione.
Purtroppo, sempre rifacendosi alle notizie della stampa specializzata, non ci sarebbero, almeno per ora, arrivi esaltanti.
Per l’allenatore nuovo si fa il nome di Mirko Diamanti, che resta sempre un coach che, attualmente, allena in A2, si fanno i nomi, per il ruolo di play, di Dotto e di Carangelo, non certo esaltanti per una rifondazione della formazione biancoverde.
Come di consueto, entro il mese di maggio di dovrebbe iniziare a capire l’impalcatura per la nuova stagione.
