Passalacqua, intesa come società e come famiglia, sta lavorando alla ricostruzione del roster per affrontare la seconda stagione in A 2, dopo essere uscita malamente, sia pure con una mezza delusione, dall’ultimo campionato.
Dopo l’importante, e forse inattesa, conferma di Chiara Consolini, come recita il comunicato della società, “ormai ragusana di adozione, portabandiera dei colori della Passalacqua, giocatrice che è stata ed è un punto di riferimento non solo per la squadra ma per tutto il movimento cestistico”, apprendiamo che ci sono state le conferme per Marika Labanca e Gabri Narviciute che hanno fornito il loro contributo, a tratti importante, nell’ultima stagione.
In attesa di definire eventuali altre riconferme di atlete che hanno partecipato all’ultimo campionato, l’avvio della campagna per la nuova formazione lascia dedurre, in mancanza di specifici comunicati, che sarà confermata la guida tecnica.
Intanto, il primo importante tassello, per il ruolo chiave di playmaker: arriva a Ragusa Ilaria Moriconi, 25 anni, cresciuta cestisticamente a Gualdo Tadino, a 18 anni, si è trasferita ad Umbertide dove con continuità ha affrontato 4 stagioni in serie A2. Dopo le quali ha indossato la maglia di Alpo basket di Villafranca di Verona, raggiungendo, dopo due stagioni, la promozione in A 1, campionato in cui ha militato quest’anno.
Senza dubbio un elemento di indubbio valore per la sua esperienza, ma è inevitabile notare che c’è un passo indietro rispetto alla massima serie.
Potrebbe essere interpretata come una mossa tendente a creare una formazione forte, per competere ai massimi livelli, ma finora navighiamo in una aurea mediocrità che non lascia intravedere grandi ambizioni di successo.
